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10 novembre 2016

NEWSLETTER N.03. OTTOBRE NELLA MENSA BOLOGNESE

Buongiorno a tutti i sottoscrittori, vi aggiorniamo su quanto avvenuto nell'ultimo mese e sui prossimi appuntamenti inerenti l'Osservatorio delle Mense Scolastiche di Bologna.
Ne approfittiamo inoltre per anticiparvi che Venerdì 18 novembre alle 20.30 presso il Centro Sociale "Frassinetti" in Via Andreini 18 a Bologna si terrà l'Assemblea Cittadina dell'Osservatorio alla quale siete tutti invitati a partecipare.

Provenienza materie prime
Nonostante i numerosi solleciti al Comune, non è ancora pervenuta nessuna risposta dalla Direzione Generale Agricoltura regionale in merito alla chiusura dello sportello Mense Bio dell'Emilia Romagna che ha sospeso tutte le attività.
Tra queste vi era la sorveglianza degli approvigionamenti sul mercato e la produzione di “certificati di non reperibilità momentanea delle materie prime biologiche”, che il gestore Ribò deve allegare ad ogni richiesta di variazione temporanea del menù presentata al Comune di Bologna (Art.B.2 del contratto di servizio della refezione scolastica cittadina).
Significa che se il menù prevede insalata bio e Ribò utilizza insalata convenzionale perché dice di non riuscire a reperirla, lo sportello ci assicura e rassicura che in quel momento l'insalata bio non è reperibile.

Sempre sul tema delle materie prime, vi inoltriamo la risposta dell’Amministrazione dopo  segnalazione di discrepanze sulle  Schede Tecniche presenti sul Portale Ribò.
L’'ufficio controlli ha effettuato nelle settimane scorse una verifica puntuale e capillare su tutte le schede tecniche pubblicate rispetto alla provenienza degli ingredienti principali e sta monitorando che tutte le schede riportino correttamente la provenienza. Infatti in questi giorni molte schede sono oggetto di aggiornamento a questo fine.  Vi informo inoltre che il gestore sta procedendo a sostituire nel menù di emergenza i piselli in scatola con fagioli in scatola lessati provenienti da agricoltura biologica Italia”.

Tavolo Scarti (aggiornamento)
Dopo la presentazione del Progetto sulla rilevazione scarti di Last Minute Market, il Comune e Ribò hanno deciso di sottoporre 12 scuole (sulle 15 richieste dall'Osservatorio) alla misurazione degli scarti nei refettori.
Le misurazioni saranno effettuate per 5 settimane con il doppio sistema della pesatura reale degli scarti nonchè attraverso una valutazione occhiometrica.
Inoltre in una delle 5 settimane sarà realizzata un'indagine qualitativa degli scarti attraverso un sondaggio sottoposto agli alunni.
L'Osservatorio ha inoltre consegnato una proposta sulla  tipologia e la forma dei dati che si raccoglieranno per una chiara  fruizione ed elaborazione ma allo stato attuale non abbiamo ricevuto risposta.
Per i genitori è una condizione indispensabile   accordarsi sulle modalità di raccolta, esposizione ed elaborazione dei dati, altrimenti il progetto non sarà condiviso. A nostro parere non basta dare un’apparente realizzazione degli impegni imposti dagli articoli del contratto, ma occorre rendere trasparenti e comprensibili i dati raccolti e i risultati ottenuti.
Sul tema la nostra Cinzia Tancini lo scorso 25 ottobre è stata ospite di E'-TV, di seguito il link (http://www.e-tv.it/video/28500/bologna-novita-nelle-mense-scolastiche) con il servizio trasmesso in televisione mentre sul nostro canale You Tube è possibile visualizzare l'intervento completo (https://youtu.be/2BqCGRhl0HE)

Il Portale Ribò (aggiornamento)
Ad oggi il Portale Ribò non assolve a tutti i doveri prescritti nel contratto comunale. Molti servizi sono mancanti e malfunzionanti e sono stati più volte segnalati sia al Gestore che al Comune di Bologna. Le nostre richieste di incontri e di implementazione dei servizi contrattuali sono puntualmente disattesi o non ricevono risposta.
Ci chiediamo che intenzioni abbia l'Amministrazione Comunale.

Tavolo Menù e diete speciali (aggiornamento)
Ad oggi anche dopo la nostra newsletter dello scorso 15 ottobre non abbiamo appuntamenti fissati su questa importante tematica.

Carta dei Servizi
Abbiamo iniziato a pensare ad un documento in linea con quanto previsto dalle Linee di Indirizzo da poter mettere a disposizione degli utenti, che serva a chiarire i contenuti del servizio di refezione: cos’è, come viene svolto, i punti di forza e gli impegni assunti, dove trovare tutti i numeri utili, gli indicatori per una valutazione del sistema servizio e la soddisfazione di chi lo paga.

Credito Etico
Anche se non ne abbiamo parlato da diverso tempo, il tema del Credito Etico non è certo andato in soffitta.
Durante i diversi incontri svolti nei mesi scorsi il tema è stato più volte accennato.
Allo stato attuale non siamo a conoscenza della data finale di liquidazione della SeRiBo e quindi della conseguente chiusura contabile.

Identificativo Scuole Secondarie
Dopo nostra segnalazione  l’Amministrazione si è accorta che i genitori delle Scuole secondarie privi del numero di identificativo,  non riuscivano a 'collegare il figlio' con il sito di Ribò e di conseguenza ad utilizzare il servizio “Ribò per te”. A breve gli uffici di quartiere dovrebbero comunicare il numero identificativo attraverso lettera che sarà consegnata direttamente all’alunno presso il plesso scolastico.
In caso di ritardi vi consigliamo di contattare l’ufficio di quartiere di appartenenza, le email sono visibili al seguente indirizzo: http://scuola.comune.bologna.it/

Prossimi Appuntamenti
17/11/2016 - E’ in programma il Tavolo Controlli
18/11/2016 - Assemblea Generale Osservatorio delle Mense Scolastiche Bologna

Link utili
Di seguito vi elenchiamo una serie di collegamenti a diverse risorse che crediamo siano utili per chi voglia approfondire maggiormente il tema della refezione scolastica in generale e di quella bolognese in particolare:
Come sempre rimaniamo a disposizione dei Genitori, delle Commissioni Mensa, degli organi di informazione e di tutti coloro che volessero attivamente collaborare con l'Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna attendendovi per l'Assemblea Generale dell'Osservatorio in programma per il prossimo 18 novembre 2016.
L'unione fa la forza!


Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori, Giulio Mannino

2 giugno 2016

I candidati Sindaco e l'Osservatorio Mense di Bologna

Pubblichiamo la registrazione del confronto avvenuto tra i candidati Sindaco nella serata organizzata dall'Osservatorio Mense di Bologna svoltasi il 17 maggio scorso, presso il Centro Sociale Nello Frassinetti.

Queste le domande che sono state poste a tutti i candidati:

1) Lei cosa pensa dell’attuale servizio di refezione scolastica bolognese?

2) È in grado di mantenere le tariffe attuali fino al termine di questo contratto? Pensa di calarle ulteriormente?
Si può impegnare affinché il nuovo bando fra 4 anni avrà standard qualitativi (es: percentuale di bio) in linea o superiori rispetto al contratto attuale?
Come modello, pensa ad un affidamento esterno, ad una partecipata o all’internalizzazione? A tre grandi centri pasto o a cucine di prossimità? Con quali risorse?

3) Come pensa di valorizzare la partecipazione dei genitori considerando che più di mille nelle commissioni mensa hanno fatto oltre 1400 assaggi quest’anno?

4) Ad oggi la Commissione Mensa Cittadina, di cui fanno parte i rappresentanti dei genitori, ha funzioni solo consultive e propositive. Lei è favorevole ad attribuire ad essa anche poteri di controllo? Ed avere libero accesso a tutti i documenti sulla refezione?
Quali azioni è intenzionato a intraprendere per rendere accessibili in maniera trasparente ai genitori tutte le informazioni sulla refezione scolastica con un modello di OPEN DATA?

5) Una buona parte del cibo che viene distribuito non viene consumato e quindi sprecato. Come risolverebbe il problema?

Queste le loro risposte:



27 maggio 2016

Firmati i principi ispiratori della mensa


La serata del 17 maggio è stata importante a Bologna perchè abbiamo potuto ascoltare quello che i candidati Sindaco, presenti all'assemblea pubblica, pensano della mensa scolastica. 
Al termine del confronto e alla presenza di un vasto numero di genitori appartenenti alle scuole di tutti e nove i Quartieri e di 20 su 22 Istituti Comprensivi, Matteo Badiali, Manes Bernardini, Mirko De Carli, Ermanno Lorenzoni, Federico Martelloni e Virgilio Merola hanno condiviso e sottoscritto un documento con i principi ispiratori per la futura refezione scolastica cittadina. Qualche giorno dopo anche Massimo Bugani, assente all'incontro, ha contattato l'Osservatorio per chiedere di poter sottoscrivere il documento condividendone il contenuto e assumendosi l'impegno alla sua piena applicazione.

E' l'inizio di una nuova stagione?!




20 aprile 2016

ASSEMBLEA DEI GENITORI TRA PORTALE, PENALI ED ELEZIONI

Verbale Assemblea dei genitori convocata per il giorno 12 aprile 2016 alle ore 20,30 presso il Centro Civico "Nello Frassinetti" in Via Andreini, 18 a Bologna.
E’ stato discusso il seguente Odg:
  1. Contestazioni e penali applicate dal Comune di Bologna al gestore Ribò per i disservizi rilevati da inizio anno scolastico. A cosa servono i controlli? Valutazione di forme di protesta e mobilitazione cittadina. 
  2. Problemi con il nuovo portale di Ribò: trasparenza delle informazioni, nuovo sistema di raccolta rilevazioni e anomalie, menù mensili, variazioni di menù, reportistica, etc.
  3. Monitoraggio scarti e progetti di educazione alimentare. Stato dei lavori nei tavoli di confronto con Comune, gestore e Asl. 
  4. Programmazione incontri organizzati dal Comune di Bologna con i componenti delle CMS e i referenti operativi di Ribò, da svolgersi in ogni IC e Quartiere. 
  5. Varie ed eventuali 
Per i rappresentanti dei genitori nella CMC del Comune di Bologna sono presenti Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori e Giulio Mannino.
Si riporta la presenza di: I C1, IC2, IC3, IC4, IC6, IC9, IC10, IC11, IC12, C13, IC14, IC15, IC16, IC17, IC18, IC21, IC22 presenti i Quartieri Porto, San Vitale, Savena, Saragozza e Navile.
Essendo presenti 22 componenti su 31 la seduta del Coordinamento è valida e può deliberare.

Viene svolto il cd “GIRO DI TAVOLO”: ogni genitore partecipante ha aggiornato i rappresentanti e gli altri genitori sulla situazione del proprio plesso/IC.

Immediatamente dopo i Genitori / Rappresentanti in CMC aggiornano il Coordinamento in merito a tutti i tavoli aperti con l'amministrazione comunale.
I genitori devono purtroppo registrare un rallentamento generale nel raggiungimento degli obiettivi fissati. In particolare su tutti i tavoli si realizzano ritardi caratterizzati da un andamento altalenante rispetto alla soluzione dei problemi.

Nello specifico, si sono approfonditi i punti all’ordine del giorno:

1) Penali
La discussione di questo argomento sarà oggetto della CMC richiesta d’urgenza dai genitori per il 18 aprile prossimo. Come da Regolamento Comunale delle Commissioni Mensa, è stato richiesto di poter disporre, con il più ampio anticipo possibile, dei seguenti documenti:

● Verbali di accertamento non conformità rilevate dall’Ufficio Controllo Qualità Pasti del Comune di Bologna;
● Lettere di contestazione per inadempimento inviate dal Comune al gestore;
● Lettere di risposta alle contestazioni del Comune inviate dal gestore;
● Numero, tipologie e importi delle penali applicate dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16.

E’ chiaro a tutti i presenti che le contestazioni e le comminazioni di penali restituiscono concretezza dell’operato del Comune che deve garantire, fino in fondo, il pieno rispetto del capitolato da parte del gestore. Con il Comune è stata più volte reiterata la richiesta di condividerne i contenuti almeno con i rappresentati dei genitori, ritenendola una condizione minima non rinunciabile. Tutta l’assemblea concorda sulla necessità di ottenere risposte puntualmente ogni volta che viene effettuata una segnalazione di anomalia. Diversamente, il monitoraggio e il controllo perdono la loro funzione e tutti i presupposti contenuti nel capitolato possono essere disattesi. Con il consenso unanime, si stabilisce di attendere l’esito della CMC del 18 per avere i riscontri chiesti e un impegno a scadenza ravvicinata da parte del gestore e del Comune a mettere a disposizione dei genitori le informazioni complete relative alle contestazioni e penali applicate. Si sottolinea anche la necessità di avere risposte e scadenze certe su tutti i temi aperti nei tavoli di confronto (portale, report, menù parlanti, progetto frutta, scarti, ecc). Nel frattempo, verranno valutate forme di protesta in aggiunta o alternativa allo sciopero del panino da attuare in tempi brevi, in base all’esito del prossimo incontro.
In ultimo, si conviene che non ci sembra corretto che gli importi delle penali siano trattenuti dal Comune (anche se l’Assessore ha detto che reinvestirà sul servizio, è necessario conoscerne il dettaglio): essi dovrebbero essere restituiti alle scuole che hanno subito disservizi sotto forma di risorse aggiuntive per iniziative didattiche o di educazione alimentare.

2) Portale
Quando si parla di portale informatico si fa riferimento non solo al sistema che dovrà raccogliere, contenere ed elaborare tutte le informazioni pervenute attraverso le segnalazioni della scheda rilevazione pasto e schede segnalazione anomalie, ma deve contenere anche tutti i report che permettono di descrivere il servizio di refezione nella sua complessità: report delle materie prime impiegate; schede prodotto; report sulla puntualità dei trasporti; report sulle integrazioni del pasto quando le quantità sono sbagliate, etc. T ale sistema deve essere trasparente e accessibile a tutti. Le informazioni saranno consultabili secondo diversi gradi di accessibilità: genitori, genitori rappresentanti CMS, istituzioni, gestore etc. Da capitolato il nuovo gestore aveva 45gg (fino al 22/10/2015) per presentare il progetto esecutivo del portale, e poi altri 45gg. ( fino al 6/12/2015) per pubblicarlo online funzionante.
Va sottolineata la lentezza con cui si sta raggiungendo questo obiettivo e ricordiamo ai genitori che, ad oggi 12 Aprile, il portale non è ancora disponibile. E’ inaccettabile che a un mese e mezzo prima della fine della scuola non si sia arrivati al completamento almeno delle parti principali della piattaforma informatica, cuore del sistema di controllo. Ricordiamo che ai sensi del capitolato questo inadempimento è sanzionabile.
Ricordiamo brevemente alcuni tra i report più significativi previsti da capitolato che il Portale dovrebbe contenere, permettendo un monitoraggio e controllo dell’andamento del servizio a tutti i livelli:
● Report dei trasporti. Fino ad ora i report ricevuti sono incompleti (ogni giorno mancano decine di scuole) e non riportano gli orari di consegna del pasto nei plessi. Da mesi i rappresentanti stanno denunciando al Comune questa situazione che ancora non è risolta.
● Report sulle integrazione dei pasti mancanti. A l momento non è mai stato fornito un report su quali scuole hanno dovuto ricorrere alle integrazioni e per quale numero di pasti mancanti.
● Report sulle materie prime impiegate. Sono informati di difficile consultazione, chiunque non riuscirebbe a consultarli né i nostri genitori ingegneri informatici e nemmeno probabilmente il Comune. Abbiamo chiesto, reiterativamente e con determinazione, che i dati venissero resi accessibili e consultabili, ma la richiesta è sempre stata disattesa. Per esempio: le tonnellate di “generi vari” a cosa si riferiscono?

Inoltre, sempre da capitolato, siamo in attesa di conoscere anche i seguenti report:
● Report mensile riassuntivo di tutte le valutazioni pervenute da part edei genitori e del personale scolastico.
● Report mensile delle verifiche effettuate dal personale del gestore nelle scuole.
● Report mensile delle non conformità e azioni correttive.
● Report mensile degli inconvenienti sul servizio segnalati dalle scuole.
● Report trimestrale sul gradimento del cibo.
● Report trimestrale con gli esiti di tutti i controlli effettuati.
● Report trimestrale sugli scarti di cibo nelle scuole.

Infine, entro dicembre, il gestore avrebbe dovuto predisporre una proposta di piano di miglioramento della qualità, approvato dall’Amministrazione comunale e verificato trimestralmente.

Ricordiamo che per il mancato rispetto di tutti questi adempimenti, il capitolato prevede specifiche sanzioni.

3) Progetto frutta e monitoraggio scarti.
Tali progetti sono stati richiesti dai genitori e inseriti nel capitolato. Per la frutta si fa riferimento ad un progetto di educazione alimentare e per il monitoraggio scarti si esprime la necessità di fotografare lo stato della refezione nella città di Bologna per comprendere sia il gradimento dei bambini nei confronti dei piatti proposti in mensa e sia le motivazioni che determinano invece lo spreco di alcuni cibi. Per formulare delle proposte di correttivi allo spreco alimentare e quindi azioni di educazione alimentare è assolutamente necessario comprendere le motivazioni che sottendono il mancato gradimento del cibo.

Si partirà con un progetto pilota per la frutta come spuntino di metà mattina in due piccoli plessi, a Villa Torchi (Navile) e Armandi Avogli (Costa ­Saragozza) per un mese, dal 2 Maggio al 3 Giugno. L’obiettivo è aumentare il consumo della frutta considerato che insieme al pane è l’alimento maggiormente sprecato. Viene abolito il latte la mattina e sarà chiesto ai genitori di non fornire la merenda ai bambini. La frutta che prima era servita a fine pranzo, ora sarà servita durante la ricreazione della mattina alle 10,30. Per quanto riguarda il monitoraggio degli scarti, da effettuare presso un campione significativo di scuole, per ora non partirà come progetto pilota in contemporanea con la frutta, ma in un secondo momento. Purtroppo sono state evidenziate una serie di criticità che prima devono essere risolte e poi si potrà provvedere ad applicare il monitoraggio.

4) Incontri organizzati dal Comune di Bologna nelle scuole.
Si segnala una impressione positiva da un primo incontro svolto presso l’IC7. Si sottolinea l’importanza di condividere queste informazioni all’interno del Coordinamento per mantenere aggiornati tutti i referenti delle CMS. I genitori rappresentanti in CMC esprimono la loro disponibilità a partecipare agli incontri.

5) Menù Mensili “Parlanti”
PerMenùParlante si intende il menù mensile espresso su due pagine e contenente tutte le informazioni utili per i genitori: elenco degli allergeni, caratteristiche delle materie prime utilizzate, evidenziazione delle ricette in cui viene fatto uso di verdura surgelata o di IV gamma, nuove ricette sperimentali, piatti preparati a rotazione per gruppi di scuole e relativo elenco per poter programmare gli assaggi, etc. 
Questo menù è stato oggetto specifico di un tavolo tecnico riunito mensilmente da luglio 2015 e frutto di un confronto intenso tra rappresentanti dei genitori, Comune di Bologna e gestore. A novembre 2015, il menù “parlante” ha raggiunto pienamente tutti gli obiettivi condivisi ed i lavori sono stati sospesi, in attesa della realizzazione del portale ed estensione del formato “parlante” ai menù mensili di tutte le diete (convenzionali ed etico­ religiose). Inspiegabilmente, nei mesi seguenti Ribò ha annullato i frutti di questo lavoro, adottando un formato scarno di informazioni e mai proposto preliminarmente a nessun tavolo di confronto a cui hanno partecipato i rappresentanti dei genitori. Questa scomparsa delle informazioni utili nella pubblicazione dei menù ha disorientato i genitori ed è più volte, con assoluta fermezza, stata denunciata all’Uff. Controllo Qualità del Comune di Bologna. Amareggiati dagli ingiustificati passi indietro, stiamo ancora attendendo il ripristino del formato “parlante” che il gestore, in tutti gli incontri svolti in questi mesi, si è più volte impegnato ad effettuare tempestivamente. Nei fatti, tutti questi impegni sono invece stati puntualmente disattesi.

6) Controlli
Si evidenzia con i genitori che la vera criticità della nuova gestione è da riscontrare nella capacità di effettuare controlli puntuali,
ma nel momento in cui si tollera che a un mese e mezzo dalla fine della scuola la piattaforma informatica ancora non sia stata completata è evidente che non si reputa importante il Controllo. Si ricorda che nell’anno scolastico 2015/2016 il servizio ha subito la completa esternalizzazione, ciò significa che il Comune ha affidato ad un privato­ Ribò­ (Ati tra Camst e Elior) con bando di gara, lo svolgimento del servizio. Il Comune a tutela del modello politico di privatizzazione doveva fornire un servizio di controllo efficace ed efficiente come garanzia del buon funzionamento del servizio di refezione.

Per una piena realizzazione del capitolato e cioè del contratto che regola il servizio di mensa scolastica, il Comune doveva investire nel potenziamento dell’Ufficio Controllo, (vedi delibera della Giunta Comunale anno 2015). Gli strumenti che avrebbero permesso ciò sono: piattaforma informatica e potenziamento delle competenze professionali del personale impiegato. Ad oggi non esiste un portale e non siamo mai stati informati se è avvenuto un potenziamento del personale impiegato, ma al contrario quando chiediamo conto di qualche controllo effettuato su un’anomalia segnalata spesso ci viene segnalato che le persone addette all’ufficio sono solo 4. E’ stato fatto un bando per scegliere un consulente esterno per la riorganizzazione interna dell’ufficio ma non non è mai stato pubblicato il risultato della gara con il nominativo del consulente esterno.

Ricordiamo, in base alle rilevazioni fin qui raccolte nel sistema online dell’Osservatorio che gli assaggi effettuati in questo anno scolastico sono: 882 dei genitori delle CMS, 169 degli insegnanti, 60 degli scodellatori, 19 dei collaboratori, 8 dell’Ufficio Controllo Qualità e del gestore e 1 di un Dirigente scolastico.

7) Assemblea pubblica con il futuro Sindaco. E’ emersa la proposta di un confronto pubblico con tutti i candidati alla carica di Sindaco di Bologna per parlare del futuro della mensa scolastica della nostra città. Ad ognuno verranno poste le medesime domande e riservato uguale tempo per esprimere il proprio pensiero nei confronti dei temi a noi cari che riguardano la qualità del servizio e la salute dei nostri figli. Ci aspettiamo che ogni candidato esprima la propria volontà di miglioramento, assumendo e sottoscrivendo precisi impegni davanti ai suoi cittadini.

La proposta è stata discussa e messa ai voti con approvazione all’unanimità. Non appena possibile seguirà data e luogo dell’assemblea con invito ufficiale ai candidati e appello alla più ampia partecipazione da parte dei genitori.

La prossima assemblea avrà luogo intorno a fine aprile o inizio maggio 2016. 
La seduta è tolta alle 23.30.

29 settembre 2015

NOVITA': Scheda Segnalazione Anomalie.

Cari Genitori,
da oggi è possibile raccogliere tutte le segnalazioni di anomalie del servizio di refezione scolastica di Bologna attraverso questa Scheda di Segnalazione Anomalie:
Abbiamo predisposto, e messo a disposizione di tutti (genitori, insegnanti, personale ausiliario, ecc.), questo strumento in versione cartacea con cui raccogliere tutte le informazioni di inadempienze, ritardi, anomalie e inefficienze da inserire poi anche nel sistema di raccolta dati online.

In questo modo le segnalazioni verranno trasmesse all'Ufficio Controllo Qualità del Comune, 
dandoci la possibilità di monitorare le non conformità e i provvedimenti intrapresi.





Per accedere al sistema online richiedi l'autenticazione scrivendo al seguente indirizzo: assaggi.osservatoriomensebo@gmail.com


Se non riuscite potete inviare copia della vostra scheda allo stesso indirizzo, mentre provvederemo noi all'inserimento.

Vi chiediamo di utilizzare la scheda e di diffonderla nella vostra scuola,

perchè il contributo di tutti è insostituibile per il cambiamento!



L'Osservatorio

22 giugno 2015

Le prime 500 FIRME sono raccolte, AVANTI LE ALTRE!!!

Vi annunciamo che a pochi giorni dall'avvio della nostra petizione, 
dove chiediamo a CAMST ed Elior di restituire i soldi a Bologna,  
abbiamo raggiunto le prime 500 firme.


NON SIAMO ancora soddisfatti perché CAMST ed Elior continuano ad ignorare le nostre domande!

Andiamo dunque verso il prossimo obiettivo: le 1000 firme!

A voi che non avete ancora firmato, vi chiediamo di farlo andando alla pagina:


A voi che avete già firmato, chiediamo aiuto attraverso alcune semplici azioni:

1) Se avete un account Facebook, potete condividere la pagina della petizione con i vostri amici;
2) Se avete un account Whatsapp, potete condividere la petizione con tutti i genitori della vostra classe;
3) Se avete voglia e siete disponibili a partecipare attivamente alle prossime azioni di volantinaggio e di divulgazione delle informazioni alla cittadinanza, potete mettervi in contatto con noi, scrivendoci a questo indirizzo. Vi terremo così informati.

Anche se questo è il periodo dell'anno in cui la mensa scolastica è praticamente sospesa, è anche il momento in cui si sta decidendo il destino della futura refezione scolastica. Per questo motivo noi continueremo a sollecitare CAMST ED Elior andando avanti con le nostre iniziative, fino a quando non otterremo risposte.

GRAZIE A TUTTI VOI PER L'INSOSTITUIBILE IMPEGNO, AVANTI TUTTA!!!

3 febbraio 2015

Forte preoccupazione per grave "incidente" della rondella.

Comunicato congiunto

COMITATO GENITORI 0-6 E OSSERVATORIO MENSE BOLOGNA

I NAS SULLA RONDELLA: NESSUNA IRREGOLARITA’. MACCHINARI A POSTO.

FINISCE COSI? I GENITORI CHIEDONO SIANO SVOLTE ULTERIORI INDAGINI PER ACCERTARE LE RESPONSABILITA’. E CHE SIANO RESE NOTE.

NON DEVE PIU’ CAPITARE!

Il Comitato dei Presidenti dei genitori dei nidi e delle scuole di infanzia del Comune di Bologna, insieme con l’Osservatorio Mense Scolastiche, esprime forte preoccupazione per il grave fatto accaduto martedì scorso in una scuola materna del Comune di Bologna: una rondella di metallo trovata da un bambino di 5 anni in una polpetta servita dal Centro pasti Erbosa gestito da Seribo.
I rappresentanti dei genitori, atteso l'esito delle indagini delle autorità, prendono atto che non è venuta dai macchinari del Centro Pasti Erbosa.
Chiediamo però ulteriori indagini per individuare e rendere note le responsabilità dell'accaduto, preoccupati che il fatto possa ripetersi.
L'accaduto è gravissimo, soprattutto per le possibili conseguenze, e non può essere ignorato.
Il Comitato genitori 0-6 vuole esprimere anche il massimo sostegno e la massima solidarietà ai genitori del bambino. Rispetto alle risposte burocratiche che sono state date alla mamma, prima che la notizia fosse nota, ci auguriamo che il Comune come socio di maggioranza di Seribo e l'azienda sappiano stare più vicini all'utenza, visto che per pura fortuna non ci sono state conseguenze.
Continueremo a vigilare in attesa dei risultati delle verifiche in atto.

15 ottobre 2014

Se non cambia il sistema tariffario, il 16 ottobre i genitori dichiareranno lo stato di mobilitazione

Gent.mo Assessore Pillati,
Il prossimo giovedì 16 Ottobre saranno passati esattamente 5 mesi dall'incontro con il Sindaco Merola (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2014/05/incontro-positivo-ora-i-fatti.html) in cui venivano annunciate dall'Amministrazione comunale aperture senza precedenti riguardo le richieste dell'Osservatorio sulle mense scolastiche. Evidentemente lo sciopero del 5 maggio aveva modificato i rapporti di forza tra genitori, Comune e Seribo. 
A cinque mesi da quegli eventi registriamo alcuni passi avanti, ma rimangano aperte svariate questioni.
Nell'assemblea dell'Osservatorio sulle mense scolastiche che si è tenuta il 13/10/2014, dopo aver introdotto la realtà dell'osservatorio e aver spiegato il funzionamento delle commissioni mensa, si sono trattate le ultime novità riguardo il servizio mensa riservando particolare attenzione alla questione delle tariffe (si veda a proposito il verbale dell'assemblea scorsahttps://www.dropbox.com/s/l5yto5wk66lm4lu/2014_09_30_Assemblea.pdf?dl=0).

Dopo una discussione approfondita, l'assemblea ha approvato la seguente mozione:
- premesso che il Sindaco, in data 16 maggio 2014, si era impegnato (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2014/05/incontro-positivo-ora-i-fatti.html) a garantirci totale trasparenza da parte dell'amministrazione (come richiede la legge stessa sulla trasparenza - L.33/2013 e art. 97 della Costituzione),
- premesso che l'Osservatorio si sta occupando da diversi mesi della questione tariffe, cercando di produrre un'analisi accurata della composizione della tariffa per il servizio della mensa scolastica,
- premesso che da Giugno abbiamo fatto ripetute richieste agli uffici del Comune per avere il dettaglio del conteggio del "costo pieno"  e che non abbiamo ancora avuto nulla,
- premesso che in Agosto abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti a Seribo per avere i bilanci analitici e che il suo Presidente Xilo (eletto dal Comune nel consiglio di amministrazione) si è rifiutato da darci questi dati (che permetterebbero di capire perché il costo del pasto fatturato al Comune è così alto),
- premesso che gli unici dati forniti dal Comune non sono sufficienti a fornire una plausibile spiegazione di quanto i genitori pagano al Comune per servizi che dovrebbero far parte dell'ordinario funzionamento della macchina amministrava comunale ( si veda il documento https://www.dropbox.com/s/hp4vo36dip40gbl/2014_09_29_richiesta_dati_settembre_2014.pdf?dl=0 per un'analisi critica dettagliata delle voci riportate dal Comune),


l'assemblea dell'Osservatorio ritiene


 che se il 16 Ottobre in sede di commissione consiliare non verrà data una spiegazione ufficiale, plausibile, documentata e convincente per il sistema tariffario attualmente in vigore, si dovrà concludere che questo sistema non abbia una giustificazione accettabile e che, non essendoci più i presupposti per cambiare le tariffe tramite un dialogo collaborativo con il Comune (che finora si è sempre cercato), i genitori valuteranno di organizzare forme di mobilitazione volte a ottenere in maniera più efficace il cambiamento del sistema tariffario.



25 gennaio 2014

Sintesi dell'incontro della Commissione Mensa Cittadina del 16 Gennaio 2014

Nell'ultima riunione del 16 Gennaio il Comune ha manifestato, almeno a parole, un'apertura su diverse richieste esposte nel documento "La mensa che vorremmo", in particolare:

Biologico: Applicazione del 7
0% tra biologico, lotta integrata, igp per ortofrutta, cereali, latte e yogurt. Al momento però tale percentuale è stata esposta solo verbalmente, inoltre non è stata specificata la percentuale per ciascuna di queste tipologie. Per la carni la presenza e la percentuale di biologico è ancora da verificare.

Controlli: Impegno ad una serie di controlli esterni ed interni che includano le Commissione Mensa Cittadina e le Commissini Mense Scolastiche.

Rapporti con i genitori: Redazione di una carta dei servizi articolata ed implementazione di un sistema online per il gradimento della refezione. Introduzione di menù particolari
(vincolati al parere della ASL) ma solo per gruppi consistenti di utenti, senza però specificare cosa si intende per "consistenti". Ancora insoddisfacente invece il lavoro sul menù alternativo di carattere etico.

Stoviglie: Introduzione di stoviglie lavabili e recupero del cibo grazie al monitoraggio degli scarti.


Apprezziamo le buone intenzioni ma ci aspettiamo dal Comune una risposta scritta più specifica sui vari punti. 

Ad un documento di 54 pagine, infatti, il Comune ha risposto con un documento ancora troppo generico che in buona parte risulta essere una copia dell'attuale carta dei servizi. Vi alleghiamo il documento redatto dal Comune: Elementi di sviluppo per la refezione scolastica
Lo stesso gruppo di lavoro che ha redatto la proposta di capitolato si riunirà nei prossimi giorni per analizzare, punto per punto, gli argomenti trattati nel documento del Comune e formulerà una richiesta di precisazione per valutarne concretamente l'impegno.

27 novembre 2013

La mensa che vorremmo. Le nostre proposte per una mensa rispettosa della salute dei bambini e dell'ambiente.














Giovedì 28 si riunirà la Commissione Mensa Cittadina. I rappresentati dei genitori hanno lavorato mesi per proporre a Comune e ASL il loro capitolato ideale, "La mensa che vorremmo.  Proposta innovativa per un capitolato rispettoso della salute dei nostri bambini e dell'ambiente".

Dalla richiesta della filiera corta (possibilmente Dop, Igp e Doc) alla sicurezza alimentare (additivi, pesticidi, nitriti-nitrati); l'importanza di offrire ai bambini frutta fresca di stagione matura, integra e priva di impurita', non surgelata e sciroppata, pane fresco di giornata, meglio se artigianale, la richiesta di eliminare merendine e succhi di frutta con troppi zuccheri, salsiccia, wurstel e formaggi fusi. Altri capitoli importanti sono realtivi al "rilevamento del gradimento del pasto da parte di insegnanti, alunni e genitori" anche con modalita' on-line, i menù speciali e la questione dei piatti di plastica usa e getta.

Le slide che varranno proposte nel corso della CMC.

12 novembre 2013

La "voce" della Commissione Mensa alla radio

Le intervsite rilasciate da Sebastiano Moruzzi, rappresentante dei genitori presso la Commisione Mensa Cittadina. 

Si parla del sistema attuale di tariffazione, della tracciabilità delle materie prime, della partecipazione al sistema di controllo degli alimenti e si invita Seribo, società mista pubblico-privata che ha registrato nel 2012 utili pari a 2,7 milioni di euro, a reinvestire nella qualità del cibo e nella realizzazione di nuovi centri pasto. 



http://www.radiocittafujiko.it/news/mense-scarsa-qualita-per-garantire-utili







https://www.youtube.com/watch?v=XisNpYgtoG8 

http://radio.rcdc.it/archives/mense-scolastiche-i-genitori-nuovo-bando-punti-sulla-qualita-127310/


10 novembre 2013

Quanto Bio nelle mense dell'Emilia-Romagna?













La Legge Regionale n. 29 del 4 novembre 2002 prevede che “i prodotti utilizzati per la preparazione dei pasti per i servizi di ristorazione dei nidi d'infanzia, delle scuole materne ed elementari siano costituiti da prodotti provenienti da coltivazioni biologiche in misura non inferiore al 70%”.

Abbiamo fatto un censimento sulla quantità di biologico offerto dai Comuni dell'Emilia-Romagna e abbiamo scoperto che Bologna è il Comune che offre la percentuale di biologico più bassa: solo il 18%. Perché?

  • Argelato 100%
  • Vergato, Parma 90% 
  • Ravenna 85%
  • San Lazzaro, Cesena, Ferrara 80% 
  • Casalecchio, Modena, Zola Predosa, Imola, Rimini, Forlì, Piacenza 70%
  • Reggio Emilia 21%
  • Bologna 18% 

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