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10 novembre 2016

NEWSLETTER N.03. OTTOBRE NELLA MENSA BOLOGNESE

Buongiorno a tutti i sottoscrittori, vi aggiorniamo su quanto avvenuto nell'ultimo mese e sui prossimi appuntamenti inerenti l'Osservatorio delle Mense Scolastiche di Bologna.
Ne approfittiamo inoltre per anticiparvi che Venerdì 18 novembre alle 20.30 presso il Centro Sociale "Frassinetti" in Via Andreini 18 a Bologna si terrà l'Assemblea Cittadina dell'Osservatorio alla quale siete tutti invitati a partecipare.

Provenienza materie prime
Nonostante i numerosi solleciti al Comune, non è ancora pervenuta nessuna risposta dalla Direzione Generale Agricoltura regionale in merito alla chiusura dello sportello Mense Bio dell'Emilia Romagna che ha sospeso tutte le attività.
Tra queste vi era la sorveglianza degli approvigionamenti sul mercato e la produzione di “certificati di non reperibilità momentanea delle materie prime biologiche”, che il gestore Ribò deve allegare ad ogni richiesta di variazione temporanea del menù presentata al Comune di Bologna (Art.B.2 del contratto di servizio della refezione scolastica cittadina).
Significa che se il menù prevede insalata bio e Ribò utilizza insalata convenzionale perché dice di non riuscire a reperirla, lo sportello ci assicura e rassicura che in quel momento l'insalata bio non è reperibile.

Sempre sul tema delle materie prime, vi inoltriamo la risposta dell’Amministrazione dopo  segnalazione di discrepanze sulle  Schede Tecniche presenti sul Portale Ribò.
L’'ufficio controlli ha effettuato nelle settimane scorse una verifica puntuale e capillare su tutte le schede tecniche pubblicate rispetto alla provenienza degli ingredienti principali e sta monitorando che tutte le schede riportino correttamente la provenienza. Infatti in questi giorni molte schede sono oggetto di aggiornamento a questo fine.  Vi informo inoltre che il gestore sta procedendo a sostituire nel menù di emergenza i piselli in scatola con fagioli in scatola lessati provenienti da agricoltura biologica Italia”.

Tavolo Scarti (aggiornamento)
Dopo la presentazione del Progetto sulla rilevazione scarti di Last Minute Market, il Comune e Ribò hanno deciso di sottoporre 12 scuole (sulle 15 richieste dall'Osservatorio) alla misurazione degli scarti nei refettori.
Le misurazioni saranno effettuate per 5 settimane con il doppio sistema della pesatura reale degli scarti nonchè attraverso una valutazione occhiometrica.
Inoltre in una delle 5 settimane sarà realizzata un'indagine qualitativa degli scarti attraverso un sondaggio sottoposto agli alunni.
L'Osservatorio ha inoltre consegnato una proposta sulla  tipologia e la forma dei dati che si raccoglieranno per una chiara  fruizione ed elaborazione ma allo stato attuale non abbiamo ricevuto risposta.
Per i genitori è una condizione indispensabile   accordarsi sulle modalità di raccolta, esposizione ed elaborazione dei dati, altrimenti il progetto non sarà condiviso. A nostro parere non basta dare un’apparente realizzazione degli impegni imposti dagli articoli del contratto, ma occorre rendere trasparenti e comprensibili i dati raccolti e i risultati ottenuti.
Sul tema la nostra Cinzia Tancini lo scorso 25 ottobre è stata ospite di E'-TV, di seguito il link (http://www.e-tv.it/video/28500/bologna-novita-nelle-mense-scolastiche) con il servizio trasmesso in televisione mentre sul nostro canale You Tube è possibile visualizzare l'intervento completo (https://youtu.be/2BqCGRhl0HE)

Il Portale Ribò (aggiornamento)
Ad oggi il Portale Ribò non assolve a tutti i doveri prescritti nel contratto comunale. Molti servizi sono mancanti e malfunzionanti e sono stati più volte segnalati sia al Gestore che al Comune di Bologna. Le nostre richieste di incontri e di implementazione dei servizi contrattuali sono puntualmente disattesi o non ricevono risposta.
Ci chiediamo che intenzioni abbia l'Amministrazione Comunale.

Tavolo Menù e diete speciali (aggiornamento)
Ad oggi anche dopo la nostra newsletter dello scorso 15 ottobre non abbiamo appuntamenti fissati su questa importante tematica.

Carta dei Servizi
Abbiamo iniziato a pensare ad un documento in linea con quanto previsto dalle Linee di Indirizzo da poter mettere a disposizione degli utenti, che serva a chiarire i contenuti del servizio di refezione: cos’è, come viene svolto, i punti di forza e gli impegni assunti, dove trovare tutti i numeri utili, gli indicatori per una valutazione del sistema servizio e la soddisfazione di chi lo paga.

Credito Etico
Anche se non ne abbiamo parlato da diverso tempo, il tema del Credito Etico non è certo andato in soffitta.
Durante i diversi incontri svolti nei mesi scorsi il tema è stato più volte accennato.
Allo stato attuale non siamo a conoscenza della data finale di liquidazione della SeRiBo e quindi della conseguente chiusura contabile.

Identificativo Scuole Secondarie
Dopo nostra segnalazione  l’Amministrazione si è accorta che i genitori delle Scuole secondarie privi del numero di identificativo,  non riuscivano a 'collegare il figlio' con il sito di Ribò e di conseguenza ad utilizzare il servizio “Ribò per te”. A breve gli uffici di quartiere dovrebbero comunicare il numero identificativo attraverso lettera che sarà consegnata direttamente all’alunno presso il plesso scolastico.
In caso di ritardi vi consigliamo di contattare l’ufficio di quartiere di appartenenza, le email sono visibili al seguente indirizzo: http://scuola.comune.bologna.it/

Prossimi Appuntamenti
17/11/2016 - E’ in programma il Tavolo Controlli
18/11/2016 - Assemblea Generale Osservatorio delle Mense Scolastiche Bologna

Link utili
Di seguito vi elenchiamo una serie di collegamenti a diverse risorse che crediamo siano utili per chi voglia approfondire maggiormente il tema della refezione scolastica in generale e di quella bolognese in particolare:
Come sempre rimaniamo a disposizione dei Genitori, delle Commissioni Mensa, degli organi di informazione e di tutti coloro che volessero attivamente collaborare con l'Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna attendendovi per l'Assemblea Generale dell'Osservatorio in programma per il prossimo 18 novembre 2016.
L'unione fa la forza!


Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori, Giulio Mannino

22 ottobre 2015

Una nuova Cmc!


Ecco il verbale della Commissione Mensa Cittadina svoltasi il 19.10.2015 a cui erano presenti:
Marilena Pillati assessore all’Istruzione,
Dott.ssa Miriam Pepe resp. Ufficio Istruzione,
Dott.ssa A. Melloni resp. Ufficio Controllo e Qualità,
Dott. Ara Presidente Quartiere Navile,
Dott.ssa Giulia Fortunato addetto stampa per Ribò,
Dott.ssa Emilia Guberti Direttore Igiene, Alimenti e Sanità  Asl
per i genitori Dora Ramazzotti, Cinzia Tancini, Jessica Lorenzini e Cristina Fiorese.

1) Presenza corpi estranei nei cibi
Come primo punto è stata affrontata l’emergenza relativa ai ritrovamenti di corpi estranei nel cibo della mensa delle ultime settimane.
Filo di ferro nella mozzarella - Scuola Casaralta: il caso è stato preso in carico dall’ufficio controllo e qualità del Comune, bloccato la fornitura della partita di mozzarelle e affidato gli accertamenti all’Asl;
puntina nel pane - Scuola Piaget: inizialmente trattenuta dalla preside è stata poi consegnata ai Nas, per gli accertamenti del caso;
lisca di pesce ingerita da una bimba scuola primaria Lipparini: l’ufficio controlli con Asl hanno provveduto a bloccare la partita di pesce e richiesto i dovuti accertamenti.
Il 19.10.2015 si è verificato un altro caso di lisca di pesce ingerita da un bimbo in una scuola primaria dell’IC4.

2) Ritardi nelle consegne del pranzo
Occorre distinguere due ordini di ritardo :  quello delle scuole materne e quello delle scuole primarie.
La Dott.ssa Pepe ha confermato che, come da capitolato, per garantire un servizio sempre migliore ed un pasto da consumare ancora caldo è stato richiesto al gestore la consegna del pasto alla scuola materna poco prima delle 12, per permettere ai bimbi di pranzare a mezzogiorno. Negli anni scorsi in molte scuole il pasto veniva consegnato tra le ore  11 e 11.30. Tutto ciò ha contribuito  a creare la consuetudine che i bimbi  già alle 11.45 cominciassero a pranzare, proprio per evitare l’eccessivo raffreddamento dei cibi.
Abbiamo consigliato  al Comune la diffusione di una comunicazione alle scuole che informi gli insegnanti e i genitori di questa novità.
Ad un mese dall’avvio del servizio permangono ancora notevoli ritardi in molte  scuole primarie. E’ stata pertanto formulata una contestazione al Ccp-Casteldebole, dove nell’ultima settimana si sono registrati i maggiori ritardi.
Il centro pasti avrà tempo 5 giorni per produrre una valida giustificazione, altrimenti verrà comminata una sanzione.

3) Porzioni scarse
Per quanto riguarda i primi piatti, il Comune dichiara che la possibilità di “bis” è stata eliminata e che la pasta sarà distribuita secondo le quantità da grammature previste. L’ufficio  controllo ha dichiarato che la pasta biologica ha una resa inferiore rispetto alla pasta convenzionale.
Per i secondi piatti segnalati come “scarsi” l’ufficio controllo si impegna ad accertare, attraverso la richiesta di un Report, in quante e in quali scuole si richiedono le integrazioni alle pietanze.

4) Portale informatico
Il portale informatico è il sistema che dovrà raccogliere, contenere ed elaborare tutte le informazioni pervenute attraverso le segnalazioni della Scheda Rilevazione Pasto, compilata dai genitori durante l’assaggio. Tale sistema dovrà essere trasparente e accessibile a tutti. Le informazioni saranno consultabili secondo i diversi gradi di accessibilità: genitori, rappresentanti, istituzioni, gestore ecc.
Da capitolato il nuovo gestore ha 45 giorni (fino al 22/10)  per la presentazione del progetto esecutivo del servizio, e poi altri 45 giorni ( fino al 6/12) per farlo funzionare a regime.
A breve i genitori saranno invitati ad incontrarsi con il professionista informatico che sta preparando il portale per valutarne le potenzialità e la condivisione.
Abbiamo rimarcato e richiesto che nella Scheda di Rilevazione Assaggi siano reintegrati i riferimenti dell’Osservatorio (indirizzo email a cui inviare la scheda, oltre ai numeri fax di Ribò). L’attuale scheda è frutto di un lavoro condiviso tra Comune, Seribo e genitori, e in attesa della messa in funzione del portale rappresenta una valida soluzione per raccogliere le informazioni.

5) Schede tecniche dei prodotti
Le schede tecniche del prodotto sono le schede che definiscono le materie prime. Sono pubblicate sul sito online di Ribò,  descrivono la provenienza, le caratteristiche organolettiche e fisico-chimiche degli alimenti impiegati. Possono essere visionate da qualsiasi genitore e rappresentano un elemento essenziale per valutare se i prodotti utilizzati rispettano il Capitolato. Le caratteristiche tecniche del prodotto  

devono essere successivamente confermate  dalla verifica dei cibi che arrivano ai tavoli della nostra mensa.
I genitori visionano sistematicamente le schede presenti sul sito (circa 300), ma è stato riscontrato che finora queste non rispettano alcun criterio/ordine d’ inserimento nel portale; è stato inoltre richiesto a Ribò di eliminare tutti i prodotti extra UE vietati da capitolato (esempio legumi, marmellata, miele, etc) , essendo ammessi solo prodotti quali  banane, ananas e cacao.
Per consentire una maggiore trasparenza è stato richiesto a Ribò e al Comune che dal 19 ottobre 2015 qualsiasi movimento delle schede in entrata e in uscita dal portale venga preventivamente comunicato da Ribò al Comune, che ha  il compito di validarle e inviarle successivamente ai genitori.

6) Merenda
Al termine dell’incontro è stato affrontato il tema delle nuove merende, in generale apprezzate dai bimbi ma meno dalle insegnanti.
Le insegnati hanno sottolineato una serie di criticità relative al porzionamento:  marmellata e miele da spalmare sulle gallette e orzo da sciogliere nel latte freddo richiede un maggior tempo nella distribuzione della merenda. Per tale motivo è stato sollecitato l’impiego delle porzioni monodose di marmellata.
Abbiamo proposto che ogni novità dovrebbe essere correttamente, anticipata e spiegata, in modo da preparare e sostenere le insegnanti anche nel loro ruolo nell’educazione alimentare.
Crediamo non sia sufficiente migliorare la qualità dei cibi e  proporre nuove ricette, è necessario che le insegnanti svolgano un ruolo attivo nell’alimentazione, perché rappresentano l’ultimo anello del sistema Comune-Gestore-Scuola. Esse svolgono il compito più delicato, quello di accompagnare il bambino nel percorso di conoscenza del cibo per poter sviluppare la curiosità ad assaggiare ed apprezzare, oltre ad indirizzare gli alunni nell’ apprendimento di  corrette  abitudini alimentari.
Siamo convinti che il rispetto per il tempo dedicato da chi si cura di “fare le piccole cose”, come quella di spalmare la marmellata su ogni galletta per ciascun bambino, aspettando il proprio turno, possa rappresentare una buona lezione di pazienza e tolleranza, utile ai nostri bambini .


A breve verrà convocata una CMC-speciale che si occuperà di sviluppare un progetto di educazione alimentare da presentare a tutte le scuole di Bologna.


18 ottobre 2015

MA IN CHE MANI SIAMO FINITI?

COMUNICATO DELL’OSSERVATORIO MENSE SCOLASTICHE
CHE BRUTTA PARTENZA! MA IN CHE MANI SIAMO FINITI ?

A PIU’ DI UN MESE DALL’INIZIO DELLA SCUOLA, ANCORA PROBLEMI PER PORZIONI SCARSE, FORTI RITARDI NELLE CONSEGNE E RITROVAMENTO DI CORPI ESTRANEI: CHI CONTROLLA?

MOZZARELLE AL FILO DI FERRO, PANINI ALLE PUNTINE DA DISEGNO, FILETTI DI PESCE CON LISCHE SONO EPISODI PREOCCUPANTI

CHE ELIOR E CAMST FACCIANO CHIAREZZA SU QUANTO ACCADUTO E SI IMPEGNINO A RISOLVERE I PROBLEMI AL PIU’ PRESTO

I genitori dell’Osservatorio Mense Scolastiche esprimono forte preoccupazione per i gravi fatti recentemente accaduti:
  • il 7 ottobre nella scuola primaria Lipparini, una grossa lisca di pesce è stata inghiottita da una bambina;
  • il 14 ottobre nella scuola primaria Casaralta, un pezzo di filo di ferro è stato trovato in una mozzarella;
  • il 17 ottobre nella scuola primaria Jean Piaget, una puntina da disegno è stata trovata nel panino;
Episodi che si vanno ad aggiungere alle porzioni scarse e ai forti ritardi nelle consegne segnalati dall’Osservatorio sin dai primi giorni di scuola e che coinvolgono a macchia di leopardo numerosi plessi scolastici, anche ripetutamente.
Come nei casi dello scorso anno (rondella, stagnola e pezzetti di plastica), i genitori attendono impazienti l'esito delle indagini delle autorità competenti, data la rilevanza anche penale dei fatti. Risposte veloci e precise indicazione di responsabilità sono atti dovuti, perchè questi fatti non accadano più in futuro.
Non vogliamo strumentalizzare gli episodi, ma non possiamo ignorare che si tratta di situazioni di reale pericolo, che avrebbero potuto avere conseguenze anche molto gravi.
Un mese di scuola ci sembra un tempo sufficiente per far entrare a regime il servizio. 
Moltissimi genitori, in queste settimane, hanno dimostrato ragionevole pazienza e provveduto a segnalare puntualmente gravi disagi e disservizi, ma gli ultimi accadimenti vanno oltre la misura e non possono passare senza provvedimenti.
Ricordiamo che la scelta di avvalersi di un fornitore esterno è stata assunta unilateralmente dall’Amministrazione Comunale, che si è impegnata a dotarsi di un efficiente ed efficace Ufficio di controllo qualità ci aspettiamo quindi che sia all’altezza del compito e intervenga al più presto per stabilire le responsabilità degli episodi accaduti.  

Ci aspettiamo risposte chiare e precisi impegni sia dal Comune di Bologna, sia da Camst ed Elior già lunedì prossimo 19 ottobre 2015, data della prima convocazione di quest’anno scolastico della Commissione Mensa Cittadina.
Non solo risposte, ma proposte di soluzioni efficaci, nonchè formali comunicazioni ai gestori per la eventuale comminazione di penali, se dovute.

In esito all’incontro del 19, l’Osservatorio delle Mense Scolastiche bolognesi convoca fin d’ora una assemblea straordinaria per
LUNEDI’ 26 ottobre 2015 alle ore  20.30, in sede da confermare.
L’assemblea servirà a capire quanto sta accadendo e soprattutto a valutare eventuali forme di protesta e mobilitazione cittadina.