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2 giugno 2016

I candidati Sindaco e l'Osservatorio Mense di Bologna

Pubblichiamo la registrazione del confronto avvenuto tra i candidati Sindaco nella serata organizzata dall'Osservatorio Mense di Bologna svoltasi il 17 maggio scorso, presso il Centro Sociale Nello Frassinetti.

Queste le domande che sono state poste a tutti i candidati:

1) Lei cosa pensa dell’attuale servizio di refezione scolastica bolognese?

2) È in grado di mantenere le tariffe attuali fino al termine di questo contratto? Pensa di calarle ulteriormente?
Si può impegnare affinché il nuovo bando fra 4 anni avrà standard qualitativi (es: percentuale di bio) in linea o superiori rispetto al contratto attuale?
Come modello, pensa ad un affidamento esterno, ad una partecipata o all’internalizzazione? A tre grandi centri pasto o a cucine di prossimità? Con quali risorse?

3) Come pensa di valorizzare la partecipazione dei genitori considerando che più di mille nelle commissioni mensa hanno fatto oltre 1400 assaggi quest’anno?

4) Ad oggi la Commissione Mensa Cittadina, di cui fanno parte i rappresentanti dei genitori, ha funzioni solo consultive e propositive. Lei è favorevole ad attribuire ad essa anche poteri di controllo? Ed avere libero accesso a tutti i documenti sulla refezione?
Quali azioni è intenzionato a intraprendere per rendere accessibili in maniera trasparente ai genitori tutte le informazioni sulla refezione scolastica con un modello di OPEN DATA?

5) Una buona parte del cibo che viene distribuito non viene consumato e quindi sprecato. Come risolverebbe il problema?

Queste le loro risposte:



26 giugno 2015

Tagliato il traguardo delle 1000 firme in pochi giorni!



PER CAMST ED ELIOR ANCORA NON BASTANO? E NOI ANDIAMO AVANTI!

Cari genitori, dopo poco più di una settimana dall'avvio della petizione nazionale, abbiamo già raccolto le prime mille firme con un passaparola che si sta diffondendo a macchia d'olio, anche oltre i confini della città. Tanti infatti i segnali di solidarietà provenienti anche dai comuni vicini come San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Pianoro, Granarolo, Minerbio, Sasso Marconi, Molinella e San Pietro in Casale. Numerosi anche i genitori delle Commissioni Mensa di altre città come Milano, Genova, Roma, Merano, Rovigo, Vicenza, Treviso, Gallarate, Bergamo e Perugia. Non mancano nemmeno segnali di incoraggiamento provenienti da Spagna, Belgio, Israele, Polonia, Regno Unito, Libano e USA.

CAMST ed Elior continuano ad ignorare le nostre richieste e noi CONTINUIAMO A RACCOGLIERE LE FIRME, VERSO IL PROSSIMO OBIETTIVO. NON CI FERMIAMO!
A voi che non avete ancora firmato, vi chiediamo di farlo andando alla pagina:
https://www.change.org/p/camst-ed-elior-ristorazione-restituite-i-soldi-a-bologna

A voi che avete già firmato, chiediamo aiuto attraverso alcune semplici azioni:
1) Se avete un account Facebook, potete condividere la pagina della petizione con i vostri amici;
2) Se avete un account Whatsapp, potete condividere la petizione con tutti i genitori della vostra classe;
3) Se avete voglia e siete disponibili a partecipare attivamente alle prossime azioni di volantinaggio e di divulgazione delle informazioni alla cittadinanza, potete mettervi in contatto con noi, scrivendoci a questo indirizzo: osservatoriomensebo@gmail.com

Vi terremo così informati.
GRAZIE A TUTTI VOI PER IL SOSTEGNO INSOSTITUIBILE E AVANTI TUTTA!!!

15 ottobre 2014

Se non cambia il sistema tariffario, il 16 ottobre i genitori dichiareranno lo stato di mobilitazione

Gent.mo Assessore Pillati,
Il prossimo giovedì 16 Ottobre saranno passati esattamente 5 mesi dall'incontro con il Sindaco Merola (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2014/05/incontro-positivo-ora-i-fatti.html) in cui venivano annunciate dall'Amministrazione comunale aperture senza precedenti riguardo le richieste dell'Osservatorio sulle mense scolastiche. Evidentemente lo sciopero del 5 maggio aveva modificato i rapporti di forza tra genitori, Comune e Seribo. 
A cinque mesi da quegli eventi registriamo alcuni passi avanti, ma rimangano aperte svariate questioni.
Nell'assemblea dell'Osservatorio sulle mense scolastiche che si è tenuta il 13/10/2014, dopo aver introdotto la realtà dell'osservatorio e aver spiegato il funzionamento delle commissioni mensa, si sono trattate le ultime novità riguardo il servizio mensa riservando particolare attenzione alla questione delle tariffe (si veda a proposito il verbale dell'assemblea scorsahttps://www.dropbox.com/s/l5yto5wk66lm4lu/2014_09_30_Assemblea.pdf?dl=0).

Dopo una discussione approfondita, l'assemblea ha approvato la seguente mozione:
- premesso che il Sindaco, in data 16 maggio 2014, si era impegnato (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2014/05/incontro-positivo-ora-i-fatti.html) a garantirci totale trasparenza da parte dell'amministrazione (come richiede la legge stessa sulla trasparenza - L.33/2013 e art. 97 della Costituzione),
- premesso che l'Osservatorio si sta occupando da diversi mesi della questione tariffe, cercando di produrre un'analisi accurata della composizione della tariffa per il servizio della mensa scolastica,
- premesso che da Giugno abbiamo fatto ripetute richieste agli uffici del Comune per avere il dettaglio del conteggio del "costo pieno"  e che non abbiamo ancora avuto nulla,
- premesso che in Agosto abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti a Seribo per avere i bilanci analitici e che il suo Presidente Xilo (eletto dal Comune nel consiglio di amministrazione) si è rifiutato da darci questi dati (che permetterebbero di capire perché il costo del pasto fatturato al Comune è così alto),
- premesso che gli unici dati forniti dal Comune non sono sufficienti a fornire una plausibile spiegazione di quanto i genitori pagano al Comune per servizi che dovrebbero far parte dell'ordinario funzionamento della macchina amministrava comunale ( si veda il documento https://www.dropbox.com/s/hp4vo36dip40gbl/2014_09_29_richiesta_dati_settembre_2014.pdf?dl=0 per un'analisi critica dettagliata delle voci riportate dal Comune),


l'assemblea dell'Osservatorio ritiene


 che se il 16 Ottobre in sede di commissione consiliare non verrà data una spiegazione ufficiale, plausibile, documentata e convincente per il sistema tariffario attualmente in vigore, si dovrà concludere che questo sistema non abbia una giustificazione accettabile e che, non essendoci più i presupposti per cambiare le tariffe tramite un dialogo collaborativo con il Comune (che finora si è sempre cercato), i genitori valuteranno di organizzare forme di mobilitazione volte a ottenere in maniera più efficace il cambiamento del sistema tariffario.