27 febbraio 2014

3 incontri per imparare a "Leggere il cibo"


Lunedì 10 Marzo dalle 17:30 alle 19:00
Scuola dell'Infanzia Caterina De Stefani


Siete tutti invitati al primo evento organizzato dall'Osservatorio Mense!

Impariamo a "leggere il cibo" per sapere cosa mettiamo nel carrello della spesa e nei nostri piatti!

3 incontri con due esperte nutrizioniste e una chef "erbana" per capire le tabelle nutrizionali, conoscere i "nuovi grassi" (trans, di palma, idrogenati) e i "nuovi zuccheri" (maltosio, fruttosio, edulcoranti), gli ingredienti dei prodotti confezionati, i cibi che ci proteggono, quelli che non ci fanno bene e perchè. Impariamo a calcolare quante proteine e quanti zuccheri diamo ai nostri figli senza accorgercene, per capire se la loro alimentazione è davvero corretta!

Grazie alla gentile collaborazione della Dott.ssa Emilia Guberti, Direttore UOC Igiene Alimenti e Nutrizione, Dipartimento Sanità Pubblica AUSL Bologna, e della Dott.ssa Chiara Rizzoli, Dietista UOC Igiene Alimenti e Nutrizione, Dipartimento Sanità Pubblica AUSL Bologna, cercheremo di imparare a "leggere" il cibo, per capire cosa compriamo e mangiamo davvero, spesso senza saperlo, e in cosa consite una corretta alimentazione per i nostri bambini!

Scopriremo come realizzare un intero menù senza proteine animali grazie alla chef "erbana" Beatrica Calia che cucinerà per voi.

Ringraziamo la Dott.ssa Gusberti, la Dott.ssa Rizzoli e la chef Beatrice Calia per la loro disponibilità, la Provincia di Bologna per la collaborazione offerta, il Quartiere Saragozza e la Biblioteca Villa Spada per le sedi, i Produttori Agricoli del Mercato di via Battaglia per gli ingredienti del laboratorio di cucina e Husatonic Design Network per la grafica e l'impaginazione del volantino. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato a titolo volontario e gratuito alla stesura di questo progetto.


Per l'organizzazione delle mamme e dei papà: ampio parcheggio per le macchine e presenza di un parco chiuso al traffico prospiciente la scuola!


VI ASPETTIAMO NUMEROSI
https://www.dropbox.com/s/8boq4g70g13qq8y/poster_mensa_colori.pdf

23 febbraio 2014

Come risposta alle nostra richesta di precisare alcuni contenuti del bando (tetto ai profitti, biologico, prodotti da evitare, menù, carta dei servizi) abbiamo ricevuto l'invito di partecipare ad un'ulteriore convocazione della CMC, fissata per il 28 Febbraio.
 
Scopriamo anche, nel "Question Time" richiesto da M5S e Lega Nord per avere delucidazioni sul prossimo contratto di refezione scolastica, che il Comune deve fare un accordo con Seribo "per l'acquisizione della relativa quota che sara' oggetto di una successiva vendita attraverso la gara" e non capiamo se questo avrà un impatto sui tempi della gara.


I tempi sembrano allungarsi e la chiarezza allontanarsi.

5 febbraio 2014

Richiesta di chiarimenti sul servizio di refezione scolastica.

I prossimi giorni saranno determinanti per la mensa dei nostri bambini! 
A breve si definirà il bando di gara per l'individuazione del socio privato, il gestore del servizio di refezione scolastica, che ne determinerà la qualità nei prossimi 10 anni!
Alla nostra proposta di contenuti per il futuro capitolato il Comune ha risposto con un'apertura verbale ma senza impegni formali e fornendo un documento che ricalca quanto già scritto nell'attuale Carta dei Servizi. 

Per questo chiediamo ADESSO al Comune di prendere una posizione netta su alcune richieste imprescindibili con una risposta puntuale! 

Qui la nostra lettera al Comune
 
Vi forniamo anche una brevissima sintesi dei punti essenziali:

Tetto ai profitti Inserimento di un tetto agli utili massimi che la società può distribuire al socio e destinare l’eventuale eccedenza a investimenti per migliorare il servizio di ristorazione .

Biologico
Percentuale minima di biologico a circa il 70%; provenienza da coltivazioni biologiche per pasta, pane, conserva di pomodoro, olio extravergine di oliva, riso, orzo, legumi, verdura, frutta, uova, latte e latticini.

Prodotti da evitare
Evitare merendine e snack
, grassi saturi, rutta sciroppata e verdura surgelati, insaccati, olii vegetali idrogenati, succhi di frutta con zuccheri aggiunti, glutammato monosodico.

Menù  
Predisposizione di menù differenziati in base alla tipologia dell’utenza (scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado), articolati su 5/6 settimane e variati su base stagionale, anche allo scopo di utilizzare verdura di stagione, fresca e non surgelata o liofilizzata. 

Carta dei servizi
Cura dei minimi dettagli nel nuovo bando/contratto del processo di produzione ed erogazione del pasto, recependo anche le indicazioni fornite nel nostro documento con rigorosa preferenza per: filiera corta, prodotti stagionali, carne italiana, pesce strettamente controllati. 

Certificazione di qualità e Ente terzo per i controlli
Presenza di un ente terzo obbiettivo e imparziale che effettui le analisi alimentari relativamente al protocollo HCCP e sulle presenze di pesticidi e fitofarmaci, antibiotici e fattori di crescita. 

Attrezzature 
Individuazione rapida dei punti critici negli impianti con ripristino/sostituzione delle attrezzature, trattandosi di obbligo contrattuale previsto a carico dell’affidatario. 

Clausola di salvaguardia 
Inserimento nel capitolato di un "Capitolato speciale d’appalto", il "Bando di Gara" e il "Disciplinare di gara" per tutte quelle scuole che, in base all’autonomia scolastica, decideranno di avvalersi di un servizio di ristorazione autogestita.



28 gennaio 2014

Facciamo il punto su olio di semi, carne e merendine.

Pubblichiamo la mail di un genitore che ha chiesto informazioni sui prodotti usati da Seribo.

Ciao a tutti, 
lasciando alla CMC il compito di occuparsi del capitolato per il prossimo bando, come mamma ero interessata a sapere cosa mangia mia figlia "adesso" e ho chiesto, mesi fa, informazioni sulla qualità delle materie prime. Io e Jessica, che si occupa di controllo qualità e che mi ha fatto da supporto, ci siamo incontrate con Seribo ed ecco i risultati:

Olio Bunge 
L'olio ha semi di provenienza da diverse nazioni tra le quali l'Ucraina. Tutti concordi che l'olio di semi non sia un prodotto di grande qualità ma Seribo afferma di non poterlo sostituire con olio di extravergine di oliva perchè ha un sapore troppo forte (la mia sensazione è che difficilmente sarà possibile chiedere di utilizzare quantitativi così ingenti solo di olio extravergine di oliva). A quanto pare non esiste un produttore che faccia uno olio di semi con standard migliori rispetto alla Bunge. Come risolvere? Abbiamo chiesto i risultati del controllo sulla radioattività, che sono obbligatori in dogana, e di verificare l'esitenza di olii con semi da paesi che escludano l'Ucraina.

Carne avicole e bovina

Seribo chiede garanzia alle aziende fornitrici che al momento della macellazione non siano presenti residui di antibiotici/farmaci ad uso veterinario. Abbiamo visto il capitolato di acquisto tra Seribo e il fornitore di carne avicola DeMaria e verifcato i risultati di un controllo della ASL che ne confermava l'assenza. Abbiamo proposto di chiedere a DeMaria la fornitura di polli con un minimo di giorni di allevamento garantito, poichè la crescita più lenta è una maggiore garanzia di un impiego minore di sostanze additive.

Cottura
La procedura per la cottura di tutte le carni, anche se all'interno può risultare ancora chiara, consiste ne raggiunge sempre i 75° al cuore del prodotto, quindi secondo il disciplinare della ASL questo è sufficiente per garantire la totale assenza di aventuali cariche batteriche nella carne. Abbiamo potuto vedere le analisi della ASL.

Merende confezionate 
Non è possibile cambiare il menù e pertato sostituiranno il frollino Tonon e i crackers Crick con un prodotto di maggior qualità, le streghette dovrebbero essere adesso in confezione arancione perché prodotte senza grassi idrogenati ed olio di palma. Abbiamo chiesto di verificare la possibilità di chiedere all'azienda di Dino Corsini, già fornitore diretto di Seribo, che produce con ingredienti di qualità, anche bio e senza glutine, a “km Zero”, prodotti sotitutivi. 

Vedremo cosa succederà in merito alle nostre richieste (olio semi, pollo con un minimo di gg garantiti e merendine Corsini) sulle quali ci dobbiamo risentire. Se le riuscissimo a portarle a casa sarebbe già un piccolo passo.
Federica e Jessica

25 gennaio 2014

Sintesi dell'incontro della Commissione Mensa Cittadina del 16 Gennaio 2014

Nell'ultima riunione del 16 Gennaio il Comune ha manifestato, almeno a parole, un'apertura su diverse richieste esposte nel documento "La mensa che vorremmo", in particolare:

Biologico: Applicazione del 7
0% tra biologico, lotta integrata, igp per ortofrutta, cereali, latte e yogurt. Al momento però tale percentuale è stata esposta solo verbalmente, inoltre non è stata specificata la percentuale per ciascuna di queste tipologie. Per la carni la presenza e la percentuale di biologico è ancora da verificare.

Controlli: Impegno ad una serie di controlli esterni ed interni che includano le Commissione Mensa Cittadina e le Commissini Mense Scolastiche.

Rapporti con i genitori: Redazione di una carta dei servizi articolata ed implementazione di un sistema online per il gradimento della refezione. Introduzione di menù particolari
(vincolati al parere della ASL) ma solo per gruppi consistenti di utenti, senza però specificare cosa si intende per "consistenti". Ancora insoddisfacente invece il lavoro sul menù alternativo di carattere etico.

Stoviglie: Introduzione di stoviglie lavabili e recupero del cibo grazie al monitoraggio degli scarti.


Apprezziamo le buone intenzioni ma ci aspettiamo dal Comune una risposta scritta più specifica sui vari punti. 

Ad un documento di 54 pagine, infatti, il Comune ha risposto con un documento ancora troppo generico che in buona parte risulta essere una copia dell'attuale carta dei servizi. Vi alleghiamo il documento redatto dal Comune: Elementi di sviluppo per la refezione scolastica
Lo stesso gruppo di lavoro che ha redatto la proposta di capitolato si riunirà nei prossimi giorni per analizzare, punto per punto, gli argomenti trattati nel documento del Comune e formulerà una richiesta di precisazione per valutarne concretamente l'impegno.

11 gennaio 2014

Verso lo sciopero della mensa?

Non ci sono ancora risposte da parte del Comune sulle richieste dai genitori. L'unica cosa modificata sono le tariffe, ovviamente al rialzo. Ecco perchè sarà molto importante l'incontro della CMC del 19 Gennaio e perchè l'Osservatorio sta pensando ad uno sciopero della mensa. I particolari sulla stampa del 10 Gennaio.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/01/10/malumori-per-il-servizio-di-refezione-scuole.html?ref=search




 
Malumori per il servizio di refezione scuole verso lo sciopero della mensa

8 gennaio 2014

Il nuovo sistema tariffario a consumo: aumentano le tariffe ma non la qualità!

Stanno arrivando ora i primi bollettini MAV per il servizio di mensa relativi all'anno scolastico in corso 2013/14. Come già ribadito in un comunicato stampa del giugno 2013 (https://www.dropbox.com/.../kelhdq.../comunicato_2013_01.zip) da parte del Coordinamento delle Commissioni di Mensa Scolastica, le modalità con cui il Comune ha attivato il nuovo sistema tariffario a consumo (previsto da contratto dal 2003, mentre quello a forfait, durato 10 anni, doveva essere solo temporaneo) sono molto discutibili dal momento che sembrano introdurre dei significativi aumenti per molte famiglie con bambini che fanno poche assenze durante l'anno. A fronte di un profitto di più di 2 milioni di euro nel bilancio di Seribo 2013 ciò non è giustificabile. 

I rappresentanti dei genitori presso la Commissione Mensa Cittadina,
Sebastiano Moruzzi, Dora Ramazzotti, Cinzia Tancini

20 dicembre 2013

Assemblea CMC del 16/12/2013‏

Vi riportiamo la sintesi dell'incontro tra Comune, Seribo, ASL, rappresentanti delle maestre e rappresentanti dei genitori. 
Contrariamente a quanto detto nel corso della riunione precedente il Comune non ha dato alcuna risposta sulle proposte contenute del documento "La mensa che vorremmo". 
Ecco gli argomenti toccati:
  • Esposizione di una ricerca condotta dal SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ) e le funzioni di controllo che svolgono sia il SIAN che lo SVET (Servizio Veterinario) raccontate dalla Dott.ssa Guberti. 
  • Relazione sul nuovo menù da sperimentare.
  • Contributo delle Insegnanti in merito alla loro esperienza sulla refezione fornita da Seribo.

La Dott.ssa Guberti ha riferito i risultati di interessanti studi sui fattori di rischio correlati all’alimentazione. In seguito ha elencato i dati sull’eccesso ponderale dei bambini in età dagli 8 anni ai 14 in Emilia Romagna. Infine ha suggerito una dieta che comprenda le linee guida dei LARN sia vecchi che nuovi. Il modello a cui far riferimento è la dieta mediterranea, l'obiettivo è di trovare la via emiliano-romagnola da proporre ai nostri bambini.

Il Dott. Ara ha fatto un intervento sulla reperibilità dei prodotti Bio affermando che formaggi e carne hanno prezzi troppo elevati ma che per la frutta e gli altri alimenti è più agevole il reperimento e i prezzi sono ragionevoli.

Il Dott-Xilo è intervenuto in merito alla sperimentazione di un  “nuovo menù”. Ci sarà un menù invernale e uno estivo che ruoteranno su 5 settimane partendo probabilmente da Febbraio. Interesserà tutti i centri pasti. Verrà fatto un monitoraggio su campione per rilevare le quantità di cibo gettato. I piatti proposti sono pressoché uguali a quelli attuali, manca solo la salsiccia che è stata bandita.

Le insegnanti hanno esposto la loro esperienza durante il pranzo con i ragazzi. Hanno elencato i cibi che preferiscono i bambini, le difficoltà a mangiare la frutta, le verdure scotte e insapore.

I rappresentanti dei genitori hanno incalzato la Dott.ssa Pillati e Dott.ssa Pepe per sapere quali dei temi proposti potevano essere accolti nel capitolato. L'unica risposta è che il Comune valuterà la sostenibilità complessiva della richiesta degli alimenti bio per 20.000,00 pasti con la costruzione del nuovo centro pasti del Lazzaretto e l’ammodernamento del Centro pasti di Casteldebole.

A questo totale immobilismo abbiamo risposto fissando un prossimo incontro in data 16 gennaio. La CMC chiede al Comune di risposte alle richieste formulate nel documento di 45 pagine presentato un mese fa.

Sarebbero bastate poche righe per spiegare che non ci sono novità e che non sono state fornite risposte, ma sembrava doveroso fare la cronaca di tre lunghe ore trascorse in Comune.

27 novembre 2013

La mensa che vorremmo. Le nostre proposte per una mensa rispettosa della salute dei bambini e dell'ambiente.














Giovedì 28 si riunirà la Commissione Mensa Cittadina. I rappresentati dei genitori hanno lavorato mesi per proporre a Comune e ASL il loro capitolato ideale, "La mensa che vorremmo.  Proposta innovativa per un capitolato rispettoso della salute dei nostri bambini e dell'ambiente".

Dalla richiesta della filiera corta (possibilmente Dop, Igp e Doc) alla sicurezza alimentare (additivi, pesticidi, nitriti-nitrati); l'importanza di offrire ai bambini frutta fresca di stagione matura, integra e priva di impurita', non surgelata e sciroppata, pane fresco di giornata, meglio se artigianale, la richiesta di eliminare merendine e succhi di frutta con troppi zuccheri, salsiccia, wurstel e formaggi fusi. Altri capitoli importanti sono realtivi al "rilevamento del gradimento del pasto da parte di insegnanti, alunni e genitori" anche con modalita' on-line, i menù speciali e la questione dei piatti di plastica usa e getta.

Le slide che varranno proposte nel corso della CMC.