27 maggio 2016

Firmati i principi ispiratori della mensa


La serata del 17 maggio è stata importante a Bologna perchè abbiamo potuto ascoltare quello che i candidati Sindaco, presenti all'assemblea pubblica, pensano della mensa scolastica. 
Al termine del confronto e alla presenza di un vasto numero di genitori appartenenti alle scuole di tutti e nove i Quartieri e di 20 su 22 Istituti Comprensivi, Matteo Badiali, Manes Bernardini, Mirko De Carli, Ermanno Lorenzoni, Federico Martelloni e Virgilio Merola hanno condiviso e sottoscritto un documento con i principi ispiratori per la futura refezione scolastica cittadina. Qualche giorno dopo anche Massimo Bugani, assente all'incontro, ha contattato l'Osservatorio per chiedere di poter sottoscrivere il documento condividendone il contenuto e assumendosi l'impegno alla sua piena applicazione.

E' l'inizio di una nuova stagione?!




9 maggio 2016

Assemblea pubblica: la MENSA DEL NUOVO SINDACO!

ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE!
MARTEDI' 17 MAGGIO ORE 20,15

Invitiamo tutti i cittadini a scoprire cosa c'è nel piatto dei 9 candidati alla carica di Sindaco della città di Bologna.
Da diffondere e da partecipare!



Delibera di Giunta: NOMINA NUOVI COMPONENTI CMC!

Pubblichiamo la Delibera di Giunta con la nomina dei nuovi componenti della Commissione Mensa Cittadina.

Siamo dentro.




6 maggio 2016

20 aprile 2016

ASSEMBLEA DEI GENITORI TRA PORTALE, PENALI ED ELEZIONI

Verbale Assemblea dei genitori convocata per il giorno 12 aprile 2016 alle ore 20,30 presso il Centro Civico "Nello Frassinetti" in Via Andreini, 18 a Bologna.
E’ stato discusso il seguente Odg:
  1. Contestazioni e penali applicate dal Comune di Bologna al gestore Ribò per i disservizi rilevati da inizio anno scolastico. A cosa servono i controlli? Valutazione di forme di protesta e mobilitazione cittadina. 
  2. Problemi con il nuovo portale di Ribò: trasparenza delle informazioni, nuovo sistema di raccolta rilevazioni e anomalie, menù mensili, variazioni di menù, reportistica, etc.
  3. Monitoraggio scarti e progetti di educazione alimentare. Stato dei lavori nei tavoli di confronto con Comune, gestore e Asl. 
  4. Programmazione incontri organizzati dal Comune di Bologna con i componenti delle CMS e i referenti operativi di Ribò, da svolgersi in ogni IC e Quartiere. 
  5. Varie ed eventuali 
Per i rappresentanti dei genitori nella CMC del Comune di Bologna sono presenti Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori e Giulio Mannino.
Si riporta la presenza di: I C1, IC2, IC3, IC4, IC6, IC9, IC10, IC11, IC12, C13, IC14, IC15, IC16, IC17, IC18, IC21, IC22 presenti i Quartieri Porto, San Vitale, Savena, Saragozza e Navile.
Essendo presenti 22 componenti su 31 la seduta del Coordinamento è valida e può deliberare.

Viene svolto il cd “GIRO DI TAVOLO”: ogni genitore partecipante ha aggiornato i rappresentanti e gli altri genitori sulla situazione del proprio plesso/IC.

Immediatamente dopo i Genitori / Rappresentanti in CMC aggiornano il Coordinamento in merito a tutti i tavoli aperti con l'amministrazione comunale.
I genitori devono purtroppo registrare un rallentamento generale nel raggiungimento degli obiettivi fissati. In particolare su tutti i tavoli si realizzano ritardi caratterizzati da un andamento altalenante rispetto alla soluzione dei problemi.

Nello specifico, si sono approfonditi i punti all’ordine del giorno:

1) Penali
La discussione di questo argomento sarà oggetto della CMC richiesta d’urgenza dai genitori per il 18 aprile prossimo. Come da Regolamento Comunale delle Commissioni Mensa, è stato richiesto di poter disporre, con il più ampio anticipo possibile, dei seguenti documenti:

● Verbali di accertamento non conformità rilevate dall’Ufficio Controllo Qualità Pasti del Comune di Bologna;
● Lettere di contestazione per inadempimento inviate dal Comune al gestore;
● Lettere di risposta alle contestazioni del Comune inviate dal gestore;
● Numero, tipologie e importi delle penali applicate dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16.

E’ chiaro a tutti i presenti che le contestazioni e le comminazioni di penali restituiscono concretezza dell’operato del Comune che deve garantire, fino in fondo, il pieno rispetto del capitolato da parte del gestore. Con il Comune è stata più volte reiterata la richiesta di condividerne i contenuti almeno con i rappresentati dei genitori, ritenendola una condizione minima non rinunciabile. Tutta l’assemblea concorda sulla necessità di ottenere risposte puntualmente ogni volta che viene effettuata una segnalazione di anomalia. Diversamente, il monitoraggio e il controllo perdono la loro funzione e tutti i presupposti contenuti nel capitolato possono essere disattesi. Con il consenso unanime, si stabilisce di attendere l’esito della CMC del 18 per avere i riscontri chiesti e un impegno a scadenza ravvicinata da parte del gestore e del Comune a mettere a disposizione dei genitori le informazioni complete relative alle contestazioni e penali applicate. Si sottolinea anche la necessità di avere risposte e scadenze certe su tutti i temi aperti nei tavoli di confronto (portale, report, menù parlanti, progetto frutta, scarti, ecc). Nel frattempo, verranno valutate forme di protesta in aggiunta o alternativa allo sciopero del panino da attuare in tempi brevi, in base all’esito del prossimo incontro.
In ultimo, si conviene che non ci sembra corretto che gli importi delle penali siano trattenuti dal Comune (anche se l’Assessore ha detto che reinvestirà sul servizio, è necessario conoscerne il dettaglio): essi dovrebbero essere restituiti alle scuole che hanno subito disservizi sotto forma di risorse aggiuntive per iniziative didattiche o di educazione alimentare.

2) Portale
Quando si parla di portale informatico si fa riferimento non solo al sistema che dovrà raccogliere, contenere ed elaborare tutte le informazioni pervenute attraverso le segnalazioni della scheda rilevazione pasto e schede segnalazione anomalie, ma deve contenere anche tutti i report che permettono di descrivere il servizio di refezione nella sua complessità: report delle materie prime impiegate; schede prodotto; report sulla puntualità dei trasporti; report sulle integrazioni del pasto quando le quantità sono sbagliate, etc. T ale sistema deve essere trasparente e accessibile a tutti. Le informazioni saranno consultabili secondo diversi gradi di accessibilità: genitori, genitori rappresentanti CMS, istituzioni, gestore etc. Da capitolato il nuovo gestore aveva 45gg (fino al 22/10/2015) per presentare il progetto esecutivo del portale, e poi altri 45gg. ( fino al 6/12/2015) per pubblicarlo online funzionante.
Va sottolineata la lentezza con cui si sta raggiungendo questo obiettivo e ricordiamo ai genitori che, ad oggi 12 Aprile, il portale non è ancora disponibile. E’ inaccettabile che a un mese e mezzo prima della fine della scuola non si sia arrivati al completamento almeno delle parti principali della piattaforma informatica, cuore del sistema di controllo. Ricordiamo che ai sensi del capitolato questo inadempimento è sanzionabile.
Ricordiamo brevemente alcuni tra i report più significativi previsti da capitolato che il Portale dovrebbe contenere, permettendo un monitoraggio e controllo dell’andamento del servizio a tutti i livelli:
● Report dei trasporti. Fino ad ora i report ricevuti sono incompleti (ogni giorno mancano decine di scuole) e non riportano gli orari di consegna del pasto nei plessi. Da mesi i rappresentanti stanno denunciando al Comune questa situazione che ancora non è risolta.
● Report sulle integrazione dei pasti mancanti. A l momento non è mai stato fornito un report su quali scuole hanno dovuto ricorrere alle integrazioni e per quale numero di pasti mancanti.
● Report sulle materie prime impiegate. Sono informati di difficile consultazione, chiunque non riuscirebbe a consultarli né i nostri genitori ingegneri informatici e nemmeno probabilmente il Comune. Abbiamo chiesto, reiterativamente e con determinazione, che i dati venissero resi accessibili e consultabili, ma la richiesta è sempre stata disattesa. Per esempio: le tonnellate di “generi vari” a cosa si riferiscono?

Inoltre, sempre da capitolato, siamo in attesa di conoscere anche i seguenti report:
● Report mensile riassuntivo di tutte le valutazioni pervenute da part edei genitori e del personale scolastico.
● Report mensile delle verifiche effettuate dal personale del gestore nelle scuole.
● Report mensile delle non conformità e azioni correttive.
● Report mensile degli inconvenienti sul servizio segnalati dalle scuole.
● Report trimestrale sul gradimento del cibo.
● Report trimestrale con gli esiti di tutti i controlli effettuati.
● Report trimestrale sugli scarti di cibo nelle scuole.

Infine, entro dicembre, il gestore avrebbe dovuto predisporre una proposta di piano di miglioramento della qualità, approvato dall’Amministrazione comunale e verificato trimestralmente.

Ricordiamo che per il mancato rispetto di tutti questi adempimenti, il capitolato prevede specifiche sanzioni.

3) Progetto frutta e monitoraggio scarti.
Tali progetti sono stati richiesti dai genitori e inseriti nel capitolato. Per la frutta si fa riferimento ad un progetto di educazione alimentare e per il monitoraggio scarti si esprime la necessità di fotografare lo stato della refezione nella città di Bologna per comprendere sia il gradimento dei bambini nei confronti dei piatti proposti in mensa e sia le motivazioni che determinano invece lo spreco di alcuni cibi. Per formulare delle proposte di correttivi allo spreco alimentare e quindi azioni di educazione alimentare è assolutamente necessario comprendere le motivazioni che sottendono il mancato gradimento del cibo.

Si partirà con un progetto pilota per la frutta come spuntino di metà mattina in due piccoli plessi, a Villa Torchi (Navile) e Armandi Avogli (Costa ­Saragozza) per un mese, dal 2 Maggio al 3 Giugno. L’obiettivo è aumentare il consumo della frutta considerato che insieme al pane è l’alimento maggiormente sprecato. Viene abolito il latte la mattina e sarà chiesto ai genitori di non fornire la merenda ai bambini. La frutta che prima era servita a fine pranzo, ora sarà servita durante la ricreazione della mattina alle 10,30. Per quanto riguarda il monitoraggio degli scarti, da effettuare presso un campione significativo di scuole, per ora non partirà come progetto pilota in contemporanea con la frutta, ma in un secondo momento. Purtroppo sono state evidenziate una serie di criticità che prima devono essere risolte e poi si potrà provvedere ad applicare il monitoraggio.

4) Incontri organizzati dal Comune di Bologna nelle scuole.
Si segnala una impressione positiva da un primo incontro svolto presso l’IC7. Si sottolinea l’importanza di condividere queste informazioni all’interno del Coordinamento per mantenere aggiornati tutti i referenti delle CMS. I genitori rappresentanti in CMC esprimono la loro disponibilità a partecipare agli incontri.

5) Menù Mensili “Parlanti”
PerMenùParlante si intende il menù mensile espresso su due pagine e contenente tutte le informazioni utili per i genitori: elenco degli allergeni, caratteristiche delle materie prime utilizzate, evidenziazione delle ricette in cui viene fatto uso di verdura surgelata o di IV gamma, nuove ricette sperimentali, piatti preparati a rotazione per gruppi di scuole e relativo elenco per poter programmare gli assaggi, etc. 
Questo menù è stato oggetto specifico di un tavolo tecnico riunito mensilmente da luglio 2015 e frutto di un confronto intenso tra rappresentanti dei genitori, Comune di Bologna e gestore. A novembre 2015, il menù “parlante” ha raggiunto pienamente tutti gli obiettivi condivisi ed i lavori sono stati sospesi, in attesa della realizzazione del portale ed estensione del formato “parlante” ai menù mensili di tutte le diete (convenzionali ed etico­ religiose). Inspiegabilmente, nei mesi seguenti Ribò ha annullato i frutti di questo lavoro, adottando un formato scarno di informazioni e mai proposto preliminarmente a nessun tavolo di confronto a cui hanno partecipato i rappresentanti dei genitori. Questa scomparsa delle informazioni utili nella pubblicazione dei menù ha disorientato i genitori ed è più volte, con assoluta fermezza, stata denunciata all’Uff. Controllo Qualità del Comune di Bologna. Amareggiati dagli ingiustificati passi indietro, stiamo ancora attendendo il ripristino del formato “parlante” che il gestore, in tutti gli incontri svolti in questi mesi, si è più volte impegnato ad effettuare tempestivamente. Nei fatti, tutti questi impegni sono invece stati puntualmente disattesi.

6) Controlli
Si evidenzia con i genitori che la vera criticità della nuova gestione è da riscontrare nella capacità di effettuare controlli puntuali,
ma nel momento in cui si tollera che a un mese e mezzo dalla fine della scuola la piattaforma informatica ancora non sia stata completata è evidente che non si reputa importante il Controllo. Si ricorda che nell’anno scolastico 2015/2016 il servizio ha subito la completa esternalizzazione, ciò significa che il Comune ha affidato ad un privato­ Ribò­ (Ati tra Camst e Elior) con bando di gara, lo svolgimento del servizio. Il Comune a tutela del modello politico di privatizzazione doveva fornire un servizio di controllo efficace ed efficiente come garanzia del buon funzionamento del servizio di refezione.

Per una piena realizzazione del capitolato e cioè del contratto che regola il servizio di mensa scolastica, il Comune doveva investire nel potenziamento dell’Ufficio Controllo, (vedi delibera della Giunta Comunale anno 2015). Gli strumenti che avrebbero permesso ciò sono: piattaforma informatica e potenziamento delle competenze professionali del personale impiegato. Ad oggi non esiste un portale e non siamo mai stati informati se è avvenuto un potenziamento del personale impiegato, ma al contrario quando chiediamo conto di qualche controllo effettuato su un’anomalia segnalata spesso ci viene segnalato che le persone addette all’ufficio sono solo 4. E’ stato fatto un bando per scegliere un consulente esterno per la riorganizzazione interna dell’ufficio ma non non è mai stato pubblicato il risultato della gara con il nominativo del consulente esterno.

Ricordiamo, in base alle rilevazioni fin qui raccolte nel sistema online dell’Osservatorio che gli assaggi effettuati in questo anno scolastico sono: 882 dei genitori delle CMS, 169 degli insegnanti, 60 degli scodellatori, 19 dei collaboratori, 8 dell’Ufficio Controllo Qualità e del gestore e 1 di un Dirigente scolastico.

7) Assemblea pubblica con il futuro Sindaco. E’ emersa la proposta di un confronto pubblico con tutti i candidati alla carica di Sindaco di Bologna per parlare del futuro della mensa scolastica della nostra città. Ad ognuno verranno poste le medesime domande e riservato uguale tempo per esprimere il proprio pensiero nei confronti dei temi a noi cari che riguardano la qualità del servizio e la salute dei nostri figli. Ci aspettiamo che ogni candidato esprima la propria volontà di miglioramento, assumendo e sottoscrivendo precisi impegni davanti ai suoi cittadini.

La proposta è stata discussa e messa ai voti con approvazione all’unanimità. Non appena possibile seguirà data e luogo dell’assemblea con invito ufficiale ai candidati e appello alla più ampia partecipazione da parte dei genitori.

La prossima assemblea avrà luogo intorno a fine aprile o inizio maggio 2016. 
La seduta è tolta alle 23.30.

1 aprile 2016

IL COMUNE APPLICA LE PENALI
A CAMST ED ELIOR?
COMUNICATO DELL’OSSERVATORIO MENSE SCOLASTICHE

IL CONTRATTO D’APPALTO DELLA MENSA SCOLASTICA PREVEDE, IN CASO DI INADEMPIENZE DI RIBO’ (CAMST ED ELIOR), LA CONTESTAZIONE E L’APPLICAZIONE DI SANZIONI
I GENITORI SONO STANCHI DI SEGNALARE CONTINUI DISSERVIZI E CHIEDONO DI ESSERE MESSI A CONOSCENZA DELLE CONTESTAZIONI E PENALI APPLICATE AL GESTORE.
647 ASSAGGI E 249 SEGNALAZIONI DI ANOMALIA EFFETTUATI IN PIU’ DI 5 MESI DI SCUOLA DAI GENITORI DELLE COMMISSIONI MENSA: A COSA SERVONO?  

I genitori chiedono di poter visionare le contestazioni e le penali applicate fino ad ora dall’Amministrazione comunale nei confronti di Camst ed Elior.
Le Commissioni Mensa di ogni scuola chiedono di essere informate su tutte le mancanze segnalate e che, ai sensi del contratto, in caso di inadempimento, avrebbero dovuto essere contestate e sanzionate.
I genitori chiedono trasparenza e il pieno rispetto del capitolato.
La richiesta di conoscere le penali applicate al gestore è già stata oggetto di un accesso agli atti presentato al Comune di Bologna da un genitore membro di una CMS e respinto in data 10 marzo 2016. Abbiamo dunque già richiesto una nuova convocazione straordinaria della Commissione Mensa Cittadina specificatamente su questo tema e siamo in attesa di risposta.
In occasione dell’ultima CMC dell’8 marzo, l’Unità Sviluppo e Controllo del Comune di Bologna ha presentato un report descrittivo dei riscontri raccolti da settembre a febbraio in cui ha rilevato:
  1. Oltre 140 anomalie accertate (ritardi di consegna, scarsità delle porzioni, ritrovamento di corpi estranei, criticità relative alle diete speciali, modalità scodellamento, scarso gradimento e note sul sito Ribò).
  2. Utilizzo delle verdure surgelate ampiamente oltre il massimo consentito del 20%.
  3. Utilizzo non previsto da capitolato delle verdure di IV gamma al posto di quelle fresche.
  4. Forti ritardi nella consegna dei pasti che hanno coinvolto non meno di 45 scuole.
  5. Gradimento dei bambini non in miglioramento rispetto allo scorso anno scolastico. Spicca in particolare il dato negativo impressionante relativo ai contorni: solo 1 su 5 delle proposte è gradita e complessivamente solo un 30% delle rilevazioni è positiva.

I genitori dunque si chiedono perchè a sette mesi dall’avvio del servizio, tutti questi problemi non sono ancora stati risolti. Dall’inizio dell’anno scolastico, stiamo ancora aspettando di incontrare i responsabili di commessa di Ribò per avere direttamente da loro una assunzione di impegni, al pari delle altre componenti che siedono in Commissione Mensa Cittadina. Fino ad oggi infatti, a questo tavolo ha partecipato “solo” un consulente esterno, con l’unico compito “di prendere appunti”. Ci sembra di tornare indietro di qualche anno, quando alle Commissioni Consiliari richieste dai genitori per avere risposte sui tanti disservizi di SeRiBo, in rappresentanza della società partecipata non si presentava nessuno. Solo dopo due scioperi cittadini con partecipazione di massa, la società cominciò a prestare ascolto ai genitori…
OCCORRE UNA NUOVA MOBILITAZIONE PER AVERE RISPOSTE?
Ricordiamo molto bene la decisione unilaterale presa dal Comune di Bologna di esternalizzare il servizio di refezione scolastica, nonchè l’impegno di potenziare il controllo a garanzia di una qualità migliore, assunto davanti ai genitori nell’assemblea pubblica del 5 febbraio 2015.
Da allora, cosa è cambiato?
Ad oggi, l’Unità Sviluppo Qualità pasti e controlli del Comune di Bologna è in grado di tenere sotto controllo la qualità della mensa scolastica cittadina e di garantire il pieno rispetto di quanto previsto nel contratto di appalto?
Questa Amministrazione vuole assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche davanti alle scelte effettuate?
In ultimo, ci attendiamo dal Comune di Bologna un passo avanti anche nei confronti delle scuole che hanno subito i disservizi: i genitori propongono che con le trattenute sui pagamenti derivate dalle penali venga istituito un fondo a favore delle scuole danneggiate. In fin dei conti i genitori hanno pagato regolarmente i pasti oggetto di disservizio e riteniamo equo poter compensare i bambini attraverso questo meccanismo.

31 marzo 2016

CMC del 8 marzo 2016.

Riportiamo il verbale dell'incontro della Commissione Mensa Cittadina tenutosi l'8 marzo scorso.

Sono presenti: Marilena Pillati, Silvia Giannini, Emilia Guberti, Miriam Pepe, Annalisa Melloni, Maria Grazia Besoli, Nicoletta Tomba, Morena De Min, Anna Grotto, Cristiano Lontani, Jessica Lorenzini, Cinzia Tancini, Giulio Mannino, Dora Ramazzotti, Claudio Cristofori, Giulia Fortunato.

L'Assessore Scuola Marilena Pillati apre ringraziando i componenti eletti della CMC, uscenti ed entranti, con i quali si augura prosegua il rapporto di collaborazione in essere.
Il Capo Area Educazione e Formazione del Comune di Bologna dott.ssa Miriam Pepe illustra le fonti che hanno costituito l'elaborazione delle slides illustrative dei dati sull'andamento del servizio: hanno costituito un riferimento i dati pervenuti dal gestore, le segnalazioni di genitori e personale, i dati rilevati durante i controlli del Comune sia nelle scuole che nei CPP.

Inizia la lettura delle slide con i chiarimenti specifici dei temi trattati.

Sul tema della quantità degli alimenti:

  • sono stati effettuati controlli nelle scuole (verificando la presenza del 3% di alimenti in più previsti dal contratto) e il Comune continuerà a monitorare la situazione sia nei centri pasto che nelle scuole
  • è stato già richiesto da parte del Comune al gestore il report delle integrazioni di quantità;
  • verrà mandato da parte del Comune un report alle scuole comunali con la richiesta di monitorare quotidianamente le quantità distribuite.

Sul tema del gradimento viene evidenziato che resta la criticità dei contorni, mente un buon gradimento viene registrato per i primi. Un po' meno per i contorni, per i quali occorre tenere anche conto delle nuove preparazioni introdotte (pepite di miglio e tortino di patate), che a partire da marzo sono state eliminate.
I genitori evidenziano che bisogna lavorare per la preparazione dei menù sulle ricette meno gradite, ossia quelle che hanno meno di 0 (valutazione neutra). Si sottolinea nuovamente la necessità di effettuare analisi costanti dell’andamento del servizio utilizzando un indicatore oggettivo come la percentuale di scarto. I genitori rinnovano la richiesta di una rilevazione sistematica in ogni plesso scolastico.
La dott.ssa Guberti della AUSL di Bologna, sottolinea l'importanza di valutare la ricerca del gradimento con un lavoro complessivo e strutturato, che si collega ai temi dell'educazione alimentare.

Sul tema dei trasporti, il Comune evidenzia che gli attuali report sono poco leggibili in quanto anche la nota che è stata inserita per i ritardi, in percentuale, non è di immediata comprensione. Viene dunque richiesto di avere un report con gli orari dettagliati. I genitori evidenziano che i report pubblicati sul sito web di Ribò sono molto spesso incompleti. Viene riportato come esempio un giorno (3 marzo) dell’ultimo report settimanale pubblicato in cui risultano mancanti 30 plessi scolastici su 169 serviti. Viene inoltre fatto notare che ci sono plessi ripetuti più volte e non sempre sono presenti tutti i giri previsti dal piano trasporti. I genitori chiedono che i report vengano corretti e completati di tutte le informazioni necessarie per essere facilmente comprensibili (orario di consegna previsto, orario di consegna effettivo, orario del pasto e minuti di ritardo). I genitori chiedono infine che tutti i report relativi ai trasporti siano spostati dall’area personale “Ribò per te”, a cui accedono solo gli utenti abilitati, all’area pubblica accessibile a chiunque. I genitori nuovamente fanno riferimento ai principi di trasparenza e completezza delle informazioni, più volte richiamati e condivisi da tutti in ogni tavolo di confronto e di cui chiedono effettiva applicazione. l Comune evidenzia che ha già rilevato gli errori segnalati e chiesto al gestore di correggerli. Il gestore evidenzia che le scuole mancanti sono dovute al malfunzionamento del badge.

Sul tema portale si condivide l'importanza della trasparenza dei dati. Il Comune chiarisce in relazione agli sviluppi del portale che il tema dell'accessibilità dei dati e della profilazione verrà trattato in un incontro dedicato, già fissato con il gestore il 15 marzo, dove verranno trattati due temi importanti:

  • lo sviluppo del portale per un'implementazione 
  • la valutazione di quanti e quali dati possono essere messi in chiaro e quali invece sono visibili solo ad alcuni profili, definendo il profilo di chi può vederli, per quale ruolo e con quali limitazioni di pubblicità.

Anche rispetto alle segnalazioni verrà valutato il tipo di visibilità all'interno del portale.
Una volta definito il programma delle implementazioni, comprensivo dei tempi, si condivide di rappresentare quanto deciso in un cronoprogramma che consentirà di tenere monitorato lo stato dell'arte.
Entro il 15 marzo i genitori daranno il loro contributo al riguardo.
In relazione alla reportistica già disponibile sul portale, i genitori chiedono inoltre alcune migliorie: 
  • report materie prime: specificare in modo più analitico alcune materie prime - ad esempio il formaggio, oggi riportato genericamente, deve essere specificato per tipologia (stracchino o altro formaggio fornito) oppure i salumi (prosciutto cotto e crudo) Chiedono inoltre di rivederne la visibilità da area riservata a quella pubblica, eventualmente prevedendo due livelli, uno pubblico più analitico, e uno più dettaglio nell'area riservata.
I genitori evidenziano il problema della scarsità e mancanza delle porzioni. Mancano i report sulla richiesta delle integrazioni: quante scuole e per quali alimenti vengono richieste le integrazioni. I genitori hanno formulato la richiesta di ricevere il report delle integrazioni reiterativamente.
Per la scarsità delle porzioni si fa riferimento ad una condizione che sembra diffusa nelle scuole materne: non solo manca la consegna del 3% di porzioni in più, che vanno a compensare quelle situazioni in cui magari cade un piatto per terra o disguidi di tal genere, ma proprio mancano frequentemente alcune porzioni rispetto al numero dei bimbi presenti e quindi le insegnanti, pur di sistemare tutti i bambini, rinunciano al loro pasto senza chiedere integrazioni. Nelle situazioni, invece, in cui è assolutamente necessario chiedere le integrazioni perché i pasti mancanti sono parecchi, spesso quando arrivano il pasto è già finito e purtroppo il cibo va sprecato.
I genitori hanno chiesto al Comune di verificare, con l’aiuto del proprio personale, quanto diffusa sia la scarsità e mancanza di porzioni attraverso la compilazione di un prospetto che evidenzi queste criticità.
I genitori evidenziano inoltre che da alcune scuole arrivano segnalazioni in cui gli stessi dipendenti addetti alla distribuzione lamentano un alto turn over del personale interinale impiegato nello “scodellamento” e che non tutti possiedono sempre adeguata esperienza. I genitori chiedono al Comune, in qualità di committente, di verificare puntualmente non solo


l’osservanza dei requisiti previsti per il personale ma anche la valorizzazione della continuità di servizio nei refettori.


Il Comune considera questo tema delle quantità di grande rilevanza ed evidenzia che é oggetto di massima attenzione anche nei propri controlli sia attraverso le visite nei Cpp che nelle scuole, mirati a seguito di segnalazioni ma non solo. Il Comune non solo potenzierà le verifiche di questo tipo, ma metterà in campo anche strumenti aggiuntivi e più capillari di verifiche che possano coinvolgere anche le scuole comunali.
Infine i genitori chiedono di poter visionare in sede di CMC le penali applicate finora dal Comune al gestore, nella gestione contrattuale.
La richiesta viene formulata in seguito a forti pressioni ricevute da parte dei genitori nelle recenti assemblee.


Nel corso del mese di novembre (dichiarato “mese dei controlli”) le CMS hanno rilevato molti disservizi quali, ed esempio, ritardi nelle consegne, integrazioni di pasti mancanti giunte ampiamente dopo il termine del pranzo, mancanza di porzioni consegnate, cambi di menù, ritardi nelle pubblicazioni dei menù online. Molte di queste mancanze rientrano tra quelle che potrebbero dare origine all'applicazione di una penale, previa comunicazione al Comune di Bologna e accertamento tramite contestazione (o accertamento diretto nell'ambito dei controlli del Comune), ai sensi di quanto previsto in contratto.

I genitori hanno chiesto con insistenza che i rappresentanti dei genitori siano informati dell’andamento delle contestazioni da parte del Comune di Bologna e dell’ammontare delle penali comminate. La richiesta era già stata inoltrata al Comune di Bologna in dicembre e si era deciso di attendere la convocazione della CMC per discuterne direttamente con il gestore.
Tale richiesta è stata anche oggetto di un accesso agli atti, poi respinto. I rappresentanti dei genitori ritengono essenziale disporre di tali dati. Sono disponibili a tenere l’informazione riservata - se necessario - ma devono poter essere in grado di rassicurare i genitori.

A proposito delle penali la rappresentante del gestore in CMC si prende l'impregno di parlarne con il gestore. Analogamente per quanto attiene alle migliorie sulla reportistica presente sul portale (report trasporti e materie prime). I genitori si augurano di poter ricevere una risposta prima della prossima CMC e al massimo entro 15 giorni dal presente incontro, dato che sono ormai trascorsi 6 mesi dall’avvio del contratto e si approssima la fine dell’anno scolastico.

I genitori, come già espresso in tutte le riunioni della CMC precedentemente svolte a partire dall’inizio dell’anno scolastico, chiedono nuovamente che in sede di Commissione Mensa Cittadina, organismo con funzioni di verifica su tutti i temi che riguardano la refezione scolastica, partecipi un responsabile di commessa in rappresentanza del gestore. I genitori chiedono cioè che il rappresentante del gestore non partecipi con sole funzioni di portavoce ma sia in grado di entrare fin da subito nel merito delle questioni poste e solo in situazioni particolari riservarsi una verifica con i vertici aziendali, al pari delle altre componenti presenti in commissione. 

8 marzo 2016

COSA ASPETTA IL COMUNE DI BOLOGNA A INTERVENIRE?


Cari genitori,
ecco un resoconto delle 249 segnalazioni di anomalia raccolte nel nostro sistema di rilevazione online dall'inizio dell'anno scolastico. Con evidenza, prevalgono alcune tipologie come il ritardo nelle consegne e le porzioni insufficienti. Quali provvedimenti ha preso il gestore per risolvere questi problemi persistenti? Il Comune di Bologna sta controllando e sollecitando a sufficienza?


Dai dati raccolti, emerge che le segnalazioni di anomalie vengono effettuate soprattutto dai genitori delle Commissioni Mensa e, in misura crescente dal personale scolastico. Grandi assenti risultano il Comune di Bologna, l'Asl nonchè il gestore.


Rilevante è notare anche che le segnalazioni di anomalie, quando riferite alle preparazioni, si concentrano in particolar modo sui secondi. Tra questi spiccano quelli a base di carne che risultano spesso in porzioni insufficienti.

Ricordiamo che entro il mese di dicembre il gestore, da capitolato, deve presentare all'Amministrazione Comunale un piano di miglioramento con tutte le azioni correttive predisposte a risolvere le problematiche riscontrate, con verifiche trimestrali. E' stato rispettato questo adempimento?

I genitori sono stanchi di riscontrare sempre le stesse persistenti criticità e, soprattutto, di non ricevere risposte alle continue segnalazioni. Cosa aspetta il Comune di Bologna a intervenire?

2 marzo 2016

ANCORA RITARDI???

 

Pubblichiamo una sintesi dei report sui tempi di consegna dei pasti nelle scuole nelle ultime tre settimane di febbraio, scaricabili dal sito di Ribò. E' sconfortante rilevare che i ritardi hanno coinvolto 63 scuole! Come è possibile? Da cosa dipendono? Ormai a oltre la metà dell'anno scolastico, perchè questi problemi non sono ancora stati risolti?


Ricordiamo che, dopo un primo mese di prova, a ottobre il Comune di Bologna era passato alle "multe", come da contratto d'appalto. Ha cioè chiesto il pagamento di penali per i ritardi in 12 scuole per un ammontare di 2400 euro. Cosa è successo successivamente? Si sono verificati altri ritardi e sono state applicate altre sanzioni? Dai dati oggi a disposizione, la situazione non sembrerebbe affatto migliorata e i genitori, insegnanti e collaboratori cominciano ad essere davvero stanchi di subire questi continui disservizi...

Quali provvedimenti pensa di prendere il Comune di Bologna?


I report da cui sono stati ricavati i dati si trovano, al momento, nell'area "Ribò per te" a cui si accede solo autenticandosi con le credenziali FedEra del Comune di Bologna. Non condividiamo questa scelta che rende difficoltoso l'accesso a queste informazioni che sono invece di interesse generale e dovrebbero essere disponibili in uno spazio pubblico del portale web. Per agevolare la consultazione, riportiamo un link alternativo ad una directory in cui li abbiamo raccolti tutti: https://drive.google.com/folderview?id=0By0UX3Tf0gDpdkxwY0ZlNVR0aVk&usp=sharing

26 febbraio 2016

Grande Campionato degli Assaggiatori 2015/16!


Cari Genitori,

ecco un aggiornamento sull'andamento del Grande Campionato degli Assaggi 2015/16!

Riportiamo qui sotto la tabella dove troverete tutti i risultati aggiornati al 25 febbraio 2016 in base ai dati inseriti nel portale www.osservatoriomense.it.



A metà anno scolastico l’IC14 è già in testa con ben 96 assaggi (74 da parte dei genitori); concorrono alle posizioni da podio il quartiere Navile, con 62 assaggi, l’IC3 con 61 assaggi, il Quartiere Borgo Panigale con 58 assaggi, il quartiere San Vitale con 56 assaggi ed il quartiere Savena con 55 assaggi...

Scherzi a parte, abbiamo riscontrato, con grande soddisfazione, una grandissima partecipazione dei genitori che dall'inizio di questo anno scolastico hanno raggiunto i 647 assaggi (il 75% del totale).
Sono in crescita anche gli assaggi di insegnanti/bidelli che sono ben 158 (18% del totale), mentre non è altrettanto attivo il gestore Ribò che si ferma a soli 57 assaggi (7% del totale).

Proviamo invece una certa inquietudine nel constatare che il Comune e l'ASL risultano essere i Grandi Assenti! Perchè non è presente alcun loro assaggio? Sono state effettuate altre tipologie di monitoraggio del pasto? Quali dati e analisi hanno prodotto?

I giochi sono ancora apertissimi e pertanto vi incoraggiamo a partecipare il più possibile, soprattutto in tutte quelle scuole in cui siamo meno attivi. Avanti così!