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20 giugno 2015

I SOCI CAMST NON RISPONDONO?

COSA NE PENSANO I SOCI DELLA CAMST, 
DI QUESTO LUNGO SILENZIO?


COMUNICATO DELL’OSSERVATORIO MENSE SCOLASTICHE


ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA DEI SOCI DELLA CAMST PRESSO L’AUDITORIUM UNIPOL: 
ANCHE PER I SOCI IL PROFITTO È AL PRIMO POSTO? FARANNO SENTIRE LA LORO VOCE?


I SOCI PRIVATI DI SE.RI.BO. CONTINUANO A NON RISPONDERE ALLA NOSTRA SEMPLICE DOMANDA POSTA LO SCORSO 5 GIUGNO SUL REIMPIEGO DEGLI UTILI 2014, MA NOI INSISTIAMO


FUORI DALL’AUDITORIUM UNIPOL ERA PRESENTE ANCHE L’OSSERVATORIO CITTADINO CHE HA INFORMATO I SOCI CON UN VOLANTINO


Ad oggi siamo ancora in attesa di risposta al nostro comunicato dello scorso 5 giugno (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2015/06/utili-seribo-2014-camst-e-elior-soci.html) con il quale chiedevamo ai soci privati di Se.Ri.Bo. (CAMST e Elior SPA) una decisione sulla destinazione degli utili 2014 (1.529.510  euro per la precisione), attualmente “sospesi” con riporto a nuovo.
Per questo motivo questa sera, prima dell’Assemblea Generale Straordinaria dei Soci della Cooperativa CAMST covocata presso l’Auditorium Unipol, un gruppo di genitori dell’Osservatorio Mense Scolastiche di Bologna ha distribuito il volantino che vi alleghiamo con l’ennesima richiesta a CAMST di compiere un gesto di responsabilità sociale RINUNCIANDO AL RIMBORSO CAPITALE INVESTITO di Se.Ri.Bo. e uscendo dalla società in liquidazione al valore simbolico di 1 euro.


Noi siamo ancora in attesa di una risposta...

16 giugno 2015

Volantinaggio alla festa per i 70 anni di CAMST! (parte 1)

COMUNICATO DELL’OSSERVATORIO MENSE SCOLASTICHE

CAMST ED ELIOR NON RISPONDONO, NOI NON CI FERMIAMO!


I genitori stanno aspettando una risposta dai SOCI PRIVATI di SE.RI.BO.

Mentre questa sera CAMST festeggiava i 70 anni della nascita della cooperativa presso l’Arena del Sole, fuori dal teatro ERA PRESENTE ANCHE L’OSSERVATORIO CITTADINO CHE HA INFORMATO GLI SPETTATORI CON UN VOLANTINO.

Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nessuna risposta al nostro comunicato del 5 giugno scorso, (http://osservatoriomensebologna.blogspot.it/2015/06/utili-seribo-2014-camst-e-elior-soci.html), con cui chiedevamo ai soci privati di Se.Ri.Bo. (CAMST e Elior SPA) una decisione sulla destinazione degli utili 2014 (pari a 1.529.510  euro per la precisione).

NOI CHIEDIAMO a CAMST DI: 
RINUNCIARE AL RIMBORSO CAPITALE INVESTITO di Se.Ri.Bo., 
USCENDO DALLA SOCIETA' IN LIQUIDAZIONE AL VALORE SIMBOLICO DI 1 euro, COMPIENDO UN GESTO DI RESPONSABILITA' SOCIALE VERSO LA CITTA' DI BOLOGNA, e non solo.

Noi siamo qui.


18 maggio 2015

UTILI SERIBO 2014!

COMUNICATO DELL’OSSERVATORIO MENSE SCOLASTICHE


DOPO LA RISPOSTA DEL PRIMO CITTADINO, 

I GENITORI ORA RIVOLGONO UN APPELLO AI  SOCI PRIVATI.

18.000 FAMIGLIE SI ASPETTANO UN GESTO DI RESPONSABILITA’ SOCIALE  DA CAMST E ELIOR (SOCI PRIVATI DI SERIBO): SE NON ORA QUANDO?

IN COERENZA CON QUANTO FATTO PER GLI UTILI 2013, I GENITORI CHIEDONO CHE GLI UTILI 2014 SIANO IMPIEGATI PER GLI INVESTIMENTI NECESSARI ALLA CITTA’.

Prendiamo atto della risposta inviata oggi dal Sindaco Merola alla richiesta dei genitori con la quale, nel confermare "l’ingente sforzo finanziario approvato dall’Amministrazione" per gli investimenti prioritari per gli anni 2015-2017, viene  definito “oltremodo apprezzabile che, anche con riferimento all’anno 2014, il socio privato di Seribo srl dichiarasse la propria disponibilità ad un accantonamento degli utili per finanziare gli investimenti”.

Per obbligo di legge, ci risulta infatti che a breve si svolgerà l’Assemblea dei Soci di Seribo per approvare il bilancio 2014. Rivolgiamo ora quindi a Camst e Elior, soci privati di Seribo, due semplici domande:
  1. A quanto ammonta l’utile di Seribo per l’anno 2014?
  2. Come si intende utilizzarlo?
I GENITORI CHIEDONO che gli utili prodotti nell’anno 2014 e nel primo semestre 2015 (presumibilmente superiori a 1,5 milioni di euro conseguito nell’anno 2013) siano accantonati per la realizzazione degli investimenti promessi, così da consentire un minor impegno economico-finanziario a carico del Comune, oltre alla diminuzione dell’onere a carico degli utenti. 
I genitori infatti ribadiscono che non vogliono pagare due volte i centri pasto.

Manca poco alla fine della scuola ma i genitori e i cittadini tutti, che da tempo osservano l’andamento del servizio di refezione scolastica di Bologna e le questioni economiche di Seribo, si aspettano un gesto di responsabilità sociale volto a recuperare il rapporto tra le aziende private e la città in cui operano. I genitori e i bambini di questa città se lo meritano.

La decisione relativa all’utile, benchè assunta a porte chiuse, diventerà presto nota e resterà il segnale inequivocabile di una scelta da parte dei soci privati che determinerà il rapporto futuro con la cittadinanza.

Sarà un nuovo passo che va incontro ai genitori o che li spingerà verso una nuova mobilitazione?
Certamente i genitori non resteranno indifferenti di fronte alle decisioni che determineranno la qualità della mensa scolastica futura per i loro figli.