Di seguito il resoconto dell'incontro di Giovedì 27 Marzo
Riepilogo degli argomenti trattati precedentemente:
- Sistema attualmente vigente per il servizio di refezione scolastica a
Bologna: gara a doppio oggetto, SERIBO=società partecipata 51% Comune e
49% soci privati, contratto di servizio in essere scaduto a settembre 2013, proroga di un anno a settembre 2014;
- Bilanci di SERIBO:
gli utili sempre più alti a fronte del calo del costo delle materie
prime, la reticenza a reinvestire in qualità (su cibi e attrezzature);
- Predisposizione del nuovo bando di gara sempre in un
bando a doppio oggetto per la ricerca del socio privato con cui fare la
società a cui affidare il servizio (conferma del modello attuale);
richiesta dei genitori per contenuti del bando e del futuro capitolato
di gara, risposte non chiare da parte dell'amministrazione sulle
procedure e sulle tempistiche;
- Commissione Mensa Cittadina:
sua istituzione, funzionamento e informazioni sui contenuti delle
ultime sedute, rappresentanza (meccanismo elettivo), mancanza di
risposte chiare alle domande pressanti dei genitori nelle più svariate
sedi (lettere, commissioni consiliari, incontri CMC, interviste,
giornali, ecc).
- Sistema tariffario in
essere: come era (a forfait), come è diventato (nel 2013 come previsto
dal contratto originale le tariffe dovevano essere a consumo e il Comune
ha lanciato una fase "sperimentale" che contempla un sistema di quota
fissa e quota a pasto, che ha provocato notevoli aumenti), il confronto
con le tariffe di altre città (dove Bologna risulta essere una delle più
alte d'Italia).
Si procede alla
condivisione degli ultimi sviluppi della discussione con il Comune di
Bologna: i lavori della CMC sono enormemente rallentati dai tempi di
risposta dell'amministrazione Comunale.
Si sono iniziati a vedere i
primi risultati delle sperimentazioni di miglioramenti a breve (olio di
oliva e incremento frutta, incremento lavastoviglie e eliminazione di
parte delle stoviglie usa e getta) ma tardano ad arrivare impegni chiari e concreti sul futuro...e
per futuro si intende almeno il prossimo decennio. Su questa partita i
genitori hanno espresso viva preoccupazione e assoluta necessità di
presidio delle fasi di predisposizione dei contenuti del bando e del
capitolato di gara.
E' stata letta la
lettera inviata dai rappresentanti dei genitori all'assessore Pillati,
ai componenti della CMC e per conoscenza al Sindaco Merola che, lo
ricordiamo, è il responsabile ultimo della salute di TUTTI i suoi
cittadini, inclusi quelli più giovani.
I contenuti sono
condivisi dai genitori, viene rimarcato che i temi trattati, ancorché
tutti molto importanti, hanno natura molto diversa. E' necessario
focalizzarsi su 3-4 temi importanti e lanciare la mobilitazione su
questi.
I temi sono :
- Tariffe sono troppo alte (in riferimento alle altre città)
- SERIBO da anni fa grandi utili: i genitori sono in credito verso questo sistema
- il Comune deve assicurare contenuti di qualità nel
prossimo bando a fronte di una legge nazionale, una legge regionale
29/2002 e una delibera di attuazione appena promulgata a settembre 2013
n.140 dalla Regione Emilia Romagna che lo prevede. Inoltre gli utili
prodotti da Seribo negli ultimi anni, avrebbero ampliamente permesso di
investire in qualità degli alimenti.
- Uno
degli obiettivi dell’Amministrazione era sostituire i centri pasto
obsoleti con nuove e moderne strutture, soltanto un centro pasti – il
Fossolo- è stato costruito e per gli altri due restanti gli utili sono
già stati distribuiti e riscossi dai soci. Senza
che il Comune avesse previsto di assegnare una parte di questi utili
alla costituzione di un fondo vincolato a finanziare la costruzione dei
nuovi centri pasto.
Per questa ragione proponiamo come giornata di
mobilitazione per lo sciopero del pasto il 5 maggio 2014, la prima di altre giornate che potranno seguire se non riceveremo risposte.
Sarà assolutamente
necessaria la collaborazione attiva di tutte le Commissioni Mensa Scuola
per diffondere l'informazione e chiedere supporto a tutti i genitori,
seguire l'organizzazione pratica della giornata presso la propria scuola
(contattare i dirigenti e il corpo insegnanti, identificare le modalità
possibili/migliori per la riuscita dell'astensione).